“Bruciare la casa”: Eugenio Barba, da Gallipoli all’incontro con Grotowski

eugenio barbaEugenio Barba presenta mercoledì 16 giugno il libro “Bruciare la casa” in collaborazione con il Centro Teatrale la Soffitta.

Quasi mezzo secolo dopo aver fondato l’Odin Teatret, e dopo aver inventato un modo diverso di fare teatro, una serie di spettacoli leggendari, l’ansia di un abbraccio tra tradizioni sceniche di più continenti, ma anche una preziosa quantità di scritti teorici, Eugenio Barba in questo suo scritto fa il punto della sua vita di creatore in un’opera esemplare di grande importanza storica. In Bruciare la casa il maestro distilla la sua lunga esperienza operativa cominciando dai balbettii degli inizi per consegnarla a chi cerca un proprio teatro da fare, da immaginare, da sognare forse, teso a superare lo scontento nei riguardi dello spirito del tempo, e lo fa senza mai allontanarsi dalla concretezza dell’artigianato, quello di una drammaturgia che coinvolge l’intreccio delle azioni e dell’organizzazione fondendosi con la regia per arrivare a parlare in modo diretto e personale a ogni spettatore, in modo che ciascuno di loro riesca a vivere un suo spettacolo diverso.

Dialogando coi grandi maestri scomparsi, parlando a volte al passato di sé come regista, l’autore appare deciso a non nascondere nessuno dei suoi tormenti al lettore, al quale consegna la propria esperienza senza veli, in modo che questa sua opera sconfini agilmente dal trattato scientifico al romanzo autobiografico, dalla morte del padre al suo ingresso alla scuola militare negli anni quaranta, dall’arrivo in Svezia in auto-stop alla esperienza di marinaio, dall’infanzia a Gallipoli all’incontro con Grotowski.

L’incontro con il regista-autore-scrittore sarà a Lavino di Mezzo presso il Teatro Ridotto in via Marco Emilio Lepido mercoledì 16 giugno 2010 alle ore ore 17. Ingresso gratuito