Il Museo Accorsi di Torino, tradizione e novità

museo accorsi torinoFinita da qualche giorno la solenne ostensione della Sacra Sindone e spenti i riflettori su Torino, non bisogna dimenticare che questa città è ormai a tutti gli effetti una città turistica.

Sono numerosissime le iniziative che si programmano nel corso dell’anno per  chiamare turisti e visitatori nel capoluogo piemontese. Sono anche tantissime le attrattive che in città si possono “gustare” tutto l’anno.

Tra queste di sicuro interesse artistico e culturale è  iI Museo di Arti Decorative della Fondazione Accorsi, inaugurato il 3 dicembre 1999.

Il museo nasce dal ricco lascito di Pietro Accorsi, uno dei più importanti antiquari europei del XX secolo.

Il percorso espositivo è composto da  27 sale ospita    migliaia    di    oggetti prevalentemente del Settecento.

Opere notevoli sono:  il doppio lastronato in legni rari con avorio e  tartaruga,  firmato  nel   1738 da Pietro Piffetti (1701-1777); il doppio corpo interamente   ricoperto  di   formelle   in   maiolica   della manifattura di  Pesare (1775-80).

Tra gli argenti, in gran parte piemontesi, si ricorda una caffettiera, di magnifica forma  rocaille, che reca  i  punzoni di Giovanni Battista Carron, assaggiatore di corte tra   il   1753   ed   il   1778.

Per   numero   e   qualità spiccano   poi   le   porcellane   di   Meissen,   Ginori, Frankenthal, Sèvres e le maioliche di Lodi, Savona e Rossetti.

Completano il percorso di visita quadri importanti, come una serie di sei scene di caccia dipinte da Vittorio Amedeo Cignaroli (1730-1800) e   i   Sette   Sacramenti   realizzati   nel   1733   da Pierre-Charles   Tremolières.

Il   Museo   Accorsi non  è  solo  un  luogo  dove  si  fa  tutela  del  bene artistico,  ma è anche una filosofia,  un  modo di proporsi al grande pubblico e di fornirgli le chiavi di lettura  necessarie per la comprensione degli oggetti esposti.  Le visite sono condotte da storici dell’arte.

Oltre alle visite di carattere generale sono previsti degli itinerari a tema, nei quali il pubblico viene portato a valutare ogni aspetto storico artistico degli  oggetti,  attraverso  letture formali,  tecniche e conservative.

È previsto anche un percorso tattile permanente   per   non  vedenti.

Il   Museo  Accorsi inoltre organizza mostre temporanee, tutte provviste di adeguata sezione didattica.  Conferenze, concerti e corsi di storia dell’arte sulle arti decorative e sul barocco completano i servizi museali.

Il museo si trova in via Po, 55 a Torino. Le visite guidate si possono richiedere per i seguenti orari: 10-13 e 14-18,30 dal martedì alla domenica.

Maggiori informazioni su http://www.fondazioneaccorsi-ometto.it