Crossover e Passaggio a Cannes al Museo del Cinema di Torino

museo cinema torinoIl Museo Nazionale del Cinema di Torino (allestito nella splendida mole Antonelliana) e il Cinema Massimo presentano una serie di appuntamenti dedicati ai cinefili e a coloro che amano l’arte della celluloide. Il primo evento, tra i tanti, che segnaliamo è  in programma dal 10 al 17 maggio 2010. Si tratta della  retrospettiva Crossover. Le nuove frontiere del cinema europeo. La rassegna è dedicata alle sempre più frequenti coproduzioni tra l’Europa e i Paesi dell’America Latina, dell’Asia e del Medio Oriente: film, nella maggior parte dei casi, trascurati dalla distribuzione italiana anche quando sono firmati da autori del calibro di Abbas Kiarostami, Hou Hsiao-hsien e Carlos Reygadas. Con queste opere l’Europa del cinema si apre al mondo con la ricerca di nuovi sguardi e contaminazioni.
La rassegna Crossover. Le nuove frontiere del cinema europeo, a cura di Andrea Morini e Alberto Morsiani, è un progetto della Cineteca del Comune di Bologna, dell’Associazione Circuito Cinema di Modena e del Museo Nazionale del Cinema
Un altro evento è in programma per lunedì 17 maggio. Stavolta Cannes, il suo Festival e la sua tradizione sono al centro dell’interesse di cineasti esordiente e di fama.
II passaggio a Cannes è sempre stato una sorta di riconoscimento definitivo per un autore. Di qui nasce l’idea di questi passaggi a Cannes (questo il tiolo scelto) che accomunano film brevi e autori diversissimi, ma di grande fascino. C’è Munk, morto tragicamente a soli quarant’anni al termine delle riprese della Passeggera. Il suo Ostinato lugubre (1957) è un gran carosello di prigionieri di guerra, ognuno con un proprio carattere e una propria idea di eroismo. I miti, le parole, gli entusiasmi di superficie non reggono all’urto di un universo chiuso come quello del campo di prigionia, sospeso in un presente che sembra perenne. The Last Customer di Nanni Moretti (2003) è un film su una farmacia a New York che veniva distrutta, bell’ esempio di quella “curiosità verso una realtà” e “voglia di raccontarla” di cui parla Moretti stesso. Il film sarà proiettato in una copia 35mm appositamente messa a disposizione dall’autore. A Cannes Emidio Greco ci era andato con il suo primo film, L’invenzione di Morel, che era ambientato in un’isola, Malta. A un’altra isola, carica di significato per la nostra storia perché luogo di confino per gli antifascisti, lo stesso autore ha dedicato un altro lavoro dal titolo Gita a Santo Stefano.
Ecco cosa scrive lo stesso Emidio Greco di questo suo film, nato per gioco e quasi per caso:
“Questo film è stato girato in tempo reale: le due ore di una gita in barca da Ventotene a Santo Stefano. Siamo a Ventotene per il secondo anno de L’isola riflessa, un festival di teatro, di musica, di poesia e di cinema. I miei amici stanno organizzando una gita a Santo Stefano con la bizzarra idea di leggere, durante il percorso, e al vento, scritti di esiliati politici in quelle isole. Mi sembra una situazione sufficientemente fotogenica, e decido di filmarla: ma così, senza progetto, come viene viene, tanto per conservarne il ricordo. Poi, si sa, da cosa nasce cosa, e ti viene in mente che del carcere sull’isolotto di Santo Stefano ha scritto Luigi Settembrini, e del Panopticon si sono interessati Jeremy Bentham e Michel Foucault. E così, nel filmato, sono entrate brevi citazioni di Settembrini e di Foucault. Poi ho chiesto a Luis Bacalov se mi regalava un suo brano, e ai miei abituali collaboratori il loro tempo e la loro professionalità. Chissà, alla fine, quello che è venuto fuori può darsi che non sia solo una gita filmata tanto per ricordarla. I sei lettori sono, nell’ordine, Federico De Melis, Anna Paola Vellaccio, Vincenzo Arsillo, Luca Archibugi, Franco Cordelli ed Enzo Di Mauro.”
Altri brevi film sono in programma per questa Kermesse, ma lasciamo a voi il gusto e la curioosità per scoprirli.
Per il ciclo Viva l’Italia, un ciclo di lavori cinematografici dedicati al nostro Paese,  viene presentato L’amore non esiste di Massimiliano Camaiti, divertita variazione sul tema dell’amore, commentata dalla beffarda canzone di Ascanio Celestini.
Ecco gli appuntamenti:
Lunedì 17 maggio, h. 20,30 (sala Tre) Ingresso euro 3
Passaggi a Cannes
Gita a Santo Stefano di Emidio Greco (2010, 22′);
At thè Suicide ofthe Last Jew in thè World in thè Last Cinema in thè World
di David Cronenberg (2007, 3′);
The Last Customer (L’ultima cliente)
di Nanni Moretti (2003, 23′);
La Fonderie di Aki Kaurismaki (2007, 3′)
Ostinato lugubre di Andrzej Munk (1957, 40′);
A 8944 km de Cannes di Walter Salles (2007, 3′);
W L’Italia!
L’amore non esiste di Massimiliano Camaiti (2008, 12′).