Cummara a fiure



Detto: cummare e cumpare nin gi diciome male e si mmale ci diciome a l’umberne ci ni jome, ci mittome na macine ‘ngolle e ci ruppome la noce di lu colle.

Con questo antico detto popolare dall’area vestina, accomapagnato dallo scambio di una coroncina o un piccolo mazzo di fiori di campo, in vari periodi dell’anno si rinnovavano i rapporti di amicizia o di buon vicinato. Lo si faceva anche incrociando e dondolando i mignoli ripetendo come una cantilena il detto. La cummara a fiure, letteralmente madrina di fiori,indicava appunto un patto di amicizia suggellato attraverso lo scambio di semplici fiori. Negli ambienti rurali abruzzesi, fino a pochi decenni fa, era una tradizione molto sentita, che si rinnovava di anno in anno e tramandata di generazione in generazione. Il solstizio d’estate era l’occasione per molti di consolidare i sentimenti di amicizia o crearne di nuove. Legami spesso più forti di quelli dovuti alla parentela. La notte di san giovanni è da sempre vista come un momento carico di magie e prodigi, durante il quale tutti gli elementi della natura acquistano per un breve ma intenso arco di tempo un influenza positiva.

L’ Associazione Artes ha voluto rinnovare questa tradizione organizzando nei giorni 25, 26 e 27 giugno una manifestazione dedita alla Cummara a fiure. Teatro della seconda edizione sara’ Largo San Francesco dove sorge l’omonima porta, principale ingresso al suggestivo centro storico e Viale San Francesco. Per l’occasione e’ stato presentato un calendario ricco di appuntamenti che aprira’ la stagione estiva. Un importante iniziativa all’insegna della riscoperta delle tradizioni popolari, dei valori dell’amicizia e del buon gusto.

Il primo giorno (25 giugno) è caratterizzato da una tavola rotonda con la presenza di Beppe Bigazzi. All’imbrunire nel Viale San Francesco aprirà i battenti la mostra mercato “Viale del gusto”, con i principali prodotti enogastronomici della regione , tra i quali i presidi Slow Food del celebre pecorino di Farindola, del canestrato di Castel Del Monte, dalle lenticchie di Santo Stefano di Sessanio e dello zafferano di Navelli, l’olio extra vergine di oliva DOP, ed i migliori vini. La serata sarà allietata dalla musica dal vivo e musica itinerante folcloristica dei giovani gruppi locali. In concomitanza della mezzanotte, andra’ in scena lo spettacolo teatrale rievocativo “la Cummare e lu Cumpare a fiure”.

Il giorno successivo (26 giugno) , dalle ore 18,30 sara’ possibile visitare la mostra mercato. Ci saranno altresì degustazioni guidate di vino, olio, formaggi e salumi, approfondimenti curati da enogastronomi (posti limitati). Alle ore 21 in programma il concerto del gruppo Salentino di musica popolare Niuri te sule. Due ore di spettacolo con la tradizione musicale salentina sviluppata e riproposta in chiave contemporanea.

Ultimo giorno (27 giugno) mostra mercato ed artigianato e giochi dell’antica tradizione vestina . La serata proseguirà con spettacoli e musica dal vivo di gruppi folcloristici itineranti, Vurre Vurre e Penne folk, aspettando l’alba.