Viaggiare in modo “etico”, si può e si deve!

ghanaViaggiare in modo etico vuol dire essere consapevoli del proprio viaggio, assumersi la consapevolezza del nostro impatto e le responsabilità che abbiamo nell’esplorare il mondo. L’industria del turismo è una delle più ricche del pianeta, e il potere economico dei viaggiatori, oggi come oggi, è davvero enorme. Ethical Traveler (www.ethicaltraveler.org) un progetto dell’ Earth Institute, un’associazione americana no profit, ha pubblicato la sua lista dei 10 migliori paesi dal punto di vista del turismo sostenibile per il 2010, per spronarci a viaggiare in modo diverso e scoprire mete alternative a quelle dei classici tour operator. La lista è specificata per quei paesi in via di sviluppo e non include quelle nazioni che sono caratterizzate da economie e ricchezze già consolidate. Comunque la scelta di Ehtical Traveler ha cercato di premiare quei paesi in via di sviluppo che si sono distinti nelle loro politiche di protezione ambientale, previdenza sociale, salvaguardia dei diritti umani. Ecco le destinazioni segnalate: Argentina, Belize, Cile, Ghana, Lituania, Namibia, Polonia, Seychelles, Sudafrica, Suriname. Resta il fatto che viaggiare etico vuol dire anche sapere calibrare le proprie esigenze e le proprie aspettative sulla base dell’effettiva e reale offerta del posto che si va a visitare. Non eccedere quindi nelle richieste è sempre buona norma, come ci ricorda il vecchio adagio: chi si accontenta… gode.