Valdarno Jazz Winter Festival

Valdarno Jazz Winter FestivalSi inaugura il Valdarno Jazz Sabato 27.2 con l’evento speciale: la prima di “Storie Nascoste”, il concerto di presentazione del nuovo CD del “DANIELE MALVISI 4et” sul mondo dell’informazione

Omaggio a Ilaria Alpi, Roberto Saviano, la giornalista russa Anna Poliktoskaja (“Non scrivo ciò che penso, scrivo ciò che vedo”), Enzo Biagi, Indro Montanelli e altri ancora

Ritorna con un’edizione speciale e sotto il segno del grande Jazz il Valdarno Jazz Winter Festival, la prestigiosa kermesse musicale, giunta alla XV edizione, organizzata dall’Associazione Valdarno Jazz diretta dal sassofonista Daniele Malvisi e dal contrabbassista Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Eventi Music Pool. La rassegna si terrà nei comuni del Valdarno (Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Montevarchi) da Sabato 27 febbraio a Giovedì 18 marzo: otto eventi che uniscono la tradizione all’innovazione ed alla ricerca musicale a 360°.

Il programma si inaugura quest’anno con una prima assoluta: SABATO 27 Febbraio presso l’Istituzione Le Fornaci – Terranuova B.ni ore 21.30 (ingresso 10E intero; 8E ridotto) ci sarà il concerto di presentazione del nuovo CD del Daniele Malvisi 4et, “Storie Nascoste”. L’album si presenta come una raccolta di brani stilisticamente molto diversi tra loro, il cui filo conduttore tuttavia trae le proprie origini dalla medesima fonte d’ispirazione, ovvero da uno spirito critico nei confronti del mondo dell’informazione e dei media in generale con il conseguente omaggio ad alcune grandi personalità del giornalismo internazionale che nel corso della vita hanno fatto della verità il proprio stile di vita. Per citarne alcuni: Ilaria Alpi, Roberto Saviano, la giornalista russa Anna Poliktoskaja (“Non scrivo ciò che penso, scrivo ciò che vedo”), Enzo Biagi, Indro Montanelli e altri ancora. Al centro di tutto l’improvvisazione: in quasi tutti i brani diviene parte strutturale della composizione stessa, un concetto maturo del gesto creativo che tende ad allontanarsi quasi sempre dall’idea di improvvisazione intesa come performance. Il risultato è quello di un condensato di musica piena di energia che nell’arduo sforzo narrativo giunge a toccare una vastissima gamma di colori e di sfumature.

Il Malvisi Quartett è formato da Daniele Malvisi ( sax ), Gianmarco Scaglia ( contrabbasso ), Giovanni Conversano ( chitarra ), Paolo Corsi ( batteria ). Malvisi è tra i sassofonisti italiani uno dei più trasversali ed eclettici, attento da sempre ai nuovi fermenti ed in costante ricerca. Suona e lavora stabilmente con tutto il Gotha del jazz nostrano ed internazionale (es. William Parker). Il suono del suo sax, nonostante evidenzi sfumature di grandi maestri quali Sonny Rollins e Joe Henderson, possiede una vocalità tutta sua che risulta pienamente evidente nel registro sopra-acuto e nel grande controllo delle dinamiche. La musica che scaturisce da questo quartetto è il risultato di una lunghissima collaborazione che nel corso degli anni, ha amalgamato i quattro musicisti attraverso esperienze e contaminazioni musicali tra le più disparate. Il risultato di questo percorso è una musica fresca e piena di energia che riscuote grandi consensi anche tra i non addetti ai lavori nonostante il repertorio sia quasi totalmente composto da originals. I passaggi dal solo al duo o al trio per poi ritornare al quartetto sono quanto mai frequenti e inaspettati così come l’uso di suoni trasversali, come il sax effettato di Daniele Malvisi, le chitarre di Giovanni Conversano o le particolari percussioni che Paolo Corsi aggiunge al suo set di batteria, come sempre sostenuti dall’ottimo Gianmarco Scaglia al contrabbasso.