Festa di Santu Brai

La manifestazione più caratteristica che si celebra a Gergei è la Festa di San Biagio, Santu Brai, che si celebra ogni anno il 2 e 3 febbraio e che rinnova la tradizione dei Su Sessineddus, unica in Sardegna e, probabilmente, anche nel resto d’Europa. E’ una festa a carattere propiziatorio: al Santo si chiede protezione contro tutti i malanni dell’inverno. Protagonisti sono i bambini, ovvero is obriereddus, gli obrieri. Il 2 febbraio, vigilia della ricorrenza, la festa comincia attorno al falò che essi stessi hanno preparato con legna ed erbe aromatiche, raccolte nei giorni precedenti. Ai rintocchi delle campane il falò viene acceso: si comincia con musica, canti e balli attorno alle fiamme e i bambini distribuiscono a tutti i presenti is piricchitteddus accompagnati da vino bianco.

Il 3 febbraio è il giorno della processione, nella quale sfilano i giovani con il tradizionale costume, i buoi con i gioghi inghirlandati, appesi ai quali ci sono i Sessineddus, i cavalieri in costume su cavalli bardati, le traccas impreziosite da tappeti e arazzi di fattura pregiatissima. I Sessineddus sono intrecci di giunchi ornati con frutta, narcisi, fiocchi coloratissimi, grappoli di dolci e cioccolatini, nonché pezzetti di lardo e di pane. Sono offerte propiziatorie che hanno una straordinaria somiglianza con immagini contenute in affreschi tebani che risalgono addirittura a duemila anni avanti Cristo. Alla fine della Messa i Sessineddus e i pani, confezionati con cura artigianale, vengono benedetti e mangiati con grande devozione. A Gergei, una particolare attenzione merita una delle più interessanti chiese sarde: la parrocchiale di San Vito e il Nuraghe aureddus nuraghe degli spiriti.

Tour consigliati