Le Vecchiaredde di Castrovillari

CastrovillariCome ogni anno, anche il 27 gennaio nella bella località di Castrovillari, si rinnova l’appuntamento con la tradizionale festa detta le Vecchiaredde. All’uscita di ogni messa nella chiesa di San Biagio, donne in costume tradizionale offrono delle frittelle salate o dolci, preparati secondo tradizione, come per tutte le feste più importanti e offrono queste prelibatezze a tutti i presenti festeggiando così la ricorrenza religiosa di San Giuliano.

La storia di San Giuliano, è davvero avvincente: giovane nobile, si dedica in modo crudele ed insensato, nel più completo disprezzo per la vita, alla caccia. Una delle sue vittime gli predice che un giorno la sua furia omicida lo condurrà ad uccidere gli amati genitori. Inorridito, nel timore che la profezia si compia, Giuliano fugge lontano. Per anni vaga per il mondo, conquistando fama, onori e ricchezza con una condotta coraggiosa e giusta. Eppure dopo molti anni il destino si compie: per un fatale equivoco egli uccide i propri genitori. Per espiare i propri peccati da quel momento Giuliano si dedica alla riflessione e al servizio del prossimo. E’ sulla riva di un fiume, come il principe Siddartha, che Giuliano capirà che quella vita che aveva oltraggiato nelle sue crudeli cacce, era la stessa che scorreva in tutto il creato, che offendendola aveva offeso Dio e l’umanità.

Lì sul fiume lo raggiunge la prova suprema: aiutare un lebbroso. Ma Giuliano ora ama tanto la vita, qualsiasi vita, che gli dona senza ribrezzo, senza esitazione tutto ciò che ha e finalmente viene ripagato: il lebbroso é Gesù che venuto per metterlo alla prova lo porta con sé in cielo. Castrovillari è molto legata alla celebrazione di questo santo e in quanto città abbondante di opere d’arte, di cui è segno un Museo ove sono custoditi oggetti di epoca preistorica, greci e romani ama rievocare le tradizioni che da secoli sono a lei legata