Castelli d’Irpinia, il fascino e il mistero
La terra d’Irpinia è ricca di bellezze artistiche e naturali, difficili da descrivere in poche righe, occorre dunque fare una scelta. Stavolta dedichiamo questo approfondimento ai castelli presenti su questo affascinante e misterioso territorio del Sud Italia.
Un viaggio originale e fantastico, quello che proponiamo, attraverso i castelli in terra d’Irpinia. Si tratta di antiche fortezze longobarde e normanne trasformate in palazzi eleganti e maestosi da principi e feudatari, a partire dal Rinascimento sino al secolo scorso. Diroccati o intatti, abbandonati o in fase di restauro, i monumenti rivivono oggi in progetti ambiziosi e sfilate in costume d’epoca, risorsa turistica e sociale della terra che li accoglie. Il tour dei castelli irpini lo possiamo far iniziare da quello di Avellino, situato in una valle, che è riuscito a sopravvivere per oltre settecento anni sfidando guerre e saccheggi, nonchè i terremoti che si sono abbattuti sulla zona. A Lauro si erge, sul centro urbano, il Castello Lancellotti (X secolo) [nella foto]. A pochi chilometri ecco i ruderi del Castello di Avella (di età alto-medievale), che conserva ancora oggi la traccia delle sue fortificazioni di cinta. A S.Martino Valle Caudina si trova i Castello della Leonessa, residenza dei principi Pignatelli. Alle pendici del monte Partenio il Castello di Mercogliano (1158). Il Castello di Montefusco si adagia su un colle isolato tra la Valle del Sabato e la pianura di S. Giorgio del Sannio. Nel corso dei XVI secolo molti castelli persero il proprio carattere difensivo e militare per diventare palazzi residenziali: è il caso del Castello dei Tocco a Montemiletto, uno dei castelli meglio conservati della provincia di Avellino. E ancora, tra i tanti, citiamo il Castello di Bisaccia che deve la sua fama a ospiti come Torquato Tasso; e il Castello di Gesualdo, trasformato in residenza baronale dal principe Carlo Gesualdo, celebre anche per la sua truce storia di uxoricida, figura tormentata che esercita ancora un forte richiamo su registi, scrittori e musicisti.
Insomma la terra d’Irpinia continua stupire e ad affascinare i suoi visitatori, che in questo periodo dell’anno possono già programmare le prossime vacanze pasquali, che qui sono particolarmente sentite, viste le tante iniziative per la settimana santa e la Pasquetta. Vi terremo aggiornati.
-
http://ciao.it ciao