Vacanze in Alto Adige/SudTirol: Cosa vedere e cosa fare

Vacanze in Alto Adige/SudTirol: Cosa vedere e cosa fare


Esiste un posto in Alto Adige dove è possibile, anche nei freddissimi giorni di dicembre, che precedono il Natale, assaporare l’aria delicata e frizzante della montagna. Sono posti dove la natura si esprime in tutta libertà, dove si trovano oltre 80 cime che superano i tremila metri, dove sembra di essere più vicini al cielo e più in armonia con se stessi, qui si è realmente felici.

Cosa vedere

Chi trascorre una vacanza in Alto Adige/Sùdtirol riscopre il piacere delle cose semplici: una passeggiata fino ad un vecchio maso, la visita ad un’abbazia romanica, un trattamento naturale nei bagni di fieno, una merenda sui verdi prati in alta quota…

Simbolo indiscutibile di questa terra, le Dolomiti regalano ad ogni ora del giorno spettacoli naturali di indescrivibile fascino:
la luce del sole le fa brillare al mattino e le colora di rosso al tramonto, rendendole protagoniste da sempre di saghe e leggende.

Alpe di Siusi

In Alta Pusteria si può godere della vista delle Tre Cime di Lavaredo, mentre sull’Altopiano dello Sciliar, una delle mete più suggestive dell’Alto Adige per la varietà dei suoi paesaggi, lo sguardo è catturato dall’imponenza dell’Alpe di Siusi, la più grande alpe d’Europa.

Non sono solo le bellezze naturali a rendere questa terra indimenticabile: ovunque, la ricchezza dei tesori artistici si offre alla vista di chi passeggia per le città o si avventura per le valli. Impossibile non rimanere incantati di fronte ai palazzi in stile gotico, ai pittoreschi castelli e a monumenti.

L’arte in Alto Adige/Sùdtirol vive negli oggetti di legno che caratterizza da sempre l’architettura e l’arredamento altoatesini. Nato per rispondere al esigenze della vita contadina (dal legno ricavavano attrezzi da lavoro e utensili per la cucina), oggi l’intaglio è la pura espressione di una creatività che ha il sapore della tradizione e il ritmo del contemporaneo. Sapienza e abilità fanno il resto, rendendo i mobili e gli oggetti prodotti dei pezzi unici e di grande valore.

Valli di Tures e Aurina

valle aurinaRespiriamo poi a pieni polmoni anche in Valli di Tures e Aurina, dove la qualità dell’acqua e dell’aria è quella incomparabile delle vallate più a nord d’Italia. L’invito rivolto a tutti, e in particolar modo agli amanti della montagna, è di godere momenti di autentico relax usufruendo delle ottime strutture ricettive presenti nella zona, dotate di tutti i comfort, immerse in un paesaggio da sogno.

Nel 1850 il celebre alpinista, esploratore e zoologo Adolph Schaubach in un suo libro include un assaggio di tutte queste cose. Le escursioni con guida specializzata si svolgono sul sentiero del Cantico delle Creature di San Francesco, verso le cascate di Riva di Tures, e sul sentiero di San Leonardo sulle orme degli antichi contadini della zona culminando in una prima colazione a base di formaggio caprino da gustare al levare del sole.

Porta Savoia, una delle Porte romane di Susa

Porta Savoia, una delle Porte romane di Susa foto di Alessandro Vecchi (CC BY-SA 3.0)

Le rarità da non perdere da queste parti, e che chi sceglie questa proposta potrà vedere, sono il museo del Cristallo, la forca del contadino nel maso biologico “Kùnighof” e il suggestivo luogo di culto del cosiddetto “Schliefstein”. E visto che la buona tavola vuole la sua parte ecco ancora che si impara ad utilizzare le erbe aromatiche, si gustano i migliori canederli della valle e si incontra il gusto deciso dello straordinario “Grau-kase” della Valle Aurina, il formaggio grigio che ha ricevuto il riconoscimento di qualità da parte dell’Associazione Slow Food.

Cosa fare

Questa è una terra che regala tante emozioni, ma soprattutto tanta magia non solo nel periodo natalizio, ma anche se ci si avvicina alla storia, alle leggende e alla cultura di questi popoli.

I mercatini di Natale

Le città dei Mercatini dell’Alto Adige invitano a vivere il Natale alla scoperta delle più belle idee regalo con i sapori dello Zelten con i canditi, dello strudel di mele, dei biscotti fatti in casa e del calore della lana cotta, del loden, delle candele decorate, di una tazza fumante. A Merano, fino al 30 dicembre, il Natale è all’insegna del piacere e del riposo.

Potrete abbandonarvi alla carezza del wellness, scoprire tra le bancarelle pregiate creazioni artigianali e specialità pasticcere. Bressanone, ogni anno fino al 6 gennaio, rivive una festa di colori, sapori e musica grazie alla suggestione del presepe, che qui vanta una storia di 800 anni.

Imperdibile una visita al Palazzo Vescovile, che ospita il Museo dei Presepi e il giro della città in carrozza (solo sabato e domenica). Fino al 6 gennaio Brunice, la “Perla della Val Pusteria” concilia il divertimento sulle piste da sci con emozionanti passeggiate tra le case medievali della Via Centrale.

Infine, a Vipiteno l’appuntamento con la magia del Natale è nel centro storico fino al 7 gennaio. L’imponente Torre delle Dodici, che sovrasta la piazza principale, fa da sfondo al mercatino che riscalda ed illumina la città. Il presepio, presso la Torre delle Dodici, è un’altra attrazione da non perdere.
Tante altre sono le iniziative per trascorrere un periodo natalizio all’insegna della spensieratezza e del divertimento in Trentino. Questa regione ai confini dell’Italia, ma ricca di tradizioni e di sorprese tutto l’anno.

Musei e Presepi

Le abbondanti nevicate in Alto Adige  offrono un panorama mozzafiato. Tutto è più bello e suggestivo, soprattutto le vie addobbate per le festività natalizie e i mercatini di Natale. Ma in Alto Adige meritano una menzione particolare anche i non pochi Musei.

Sono infatti nove i musei dell’Alto Adige, a partire da quello storico culturale della Provincia di Bolzano a Castel Tirolo, con percorso interattivo nella storia e cultura tirolese. Da vedere anche il Museo Archeologico con il complesso dedicato a “Òtzi, l’uomo venuto dal ghiaccio”, il Museo di Scienze Naturali, il Museum Ladin Ciastel de Tor riservato alle tante anime delle valli ladine, il Touriseum, Museo Provinciale del Turismo, il Museo delle Miniere con sedi in varie località, il Museo della caccia e della Pesca a Castel Wolfsthurn, il Museo del Vino nel cuore di Caldaro e il Museo Usi e Costumi di Teodone presso Brunico, con i suoi 25 masi.

Di particolare interesse, come già accennato, è il museo che ha sede a Tirolo (BZ) e che è aperto da metà marzo sino a fine novembre. Castel Tirolo è oggi sede del Museo Storico-Culturale della Provincia di Bolzano. Nato per far conoscere agli appassionati la storia del Tirolo e dell’Alto Adige, ospita collezioni di oggetti e documenti significativi, mostre temporanee e sale dedicate al XX secolo ricavate nel Mastio. Suggestivo il percorso lungo cinte murarie, sale e cucine alla scoperta del quotidiano in un castello medievale.

Interessanti, soprattutto in questo periodo natalizio, sono poi le collezioni di presepi provenienti da tutto il mondo.
Tre sono quelle particolarmente rilevanti e presenti sul territorio dell’Alto Adige: la collezione di Anton Stabinger, di Erhart e del Convento Muri Gries. Quest’ultima è collocata nella torre romanica dell’antico castello di Gries, oggi annesso al convento. Si tratta dunque di una location molto suggestiva.

Un presepio tedesco, con le statuine in legno

Un presepio tedesco, con le statuine in legnofoto di Dr. Eugen Lehle (CC BY-SA 3.0)

Indubbiamente la collezione di presepi più significativa in quanto a qualità e varietà dei pezzi esposti è quella di Anton Stabinger, un panettiere ed albergatore di Sesto (BZ), che scoprì il suo hobby per i presepi durante una visita in Terra Santa nel 1906, ispirato probabilmente dai suggestivi scenari che vide in Palestina. Nella sua collezione ci sono infatti quattro presepi dal tipico aspetto orientale, le cui statuine però sono tirolesi. Come tirolesi sono altri presepi comunque esposti e che arricchiscono la collezione.

Per trascorrere quindi le feste in località montane uniche e suggestive per bellezza e tradizione non bisogna sfar altro che mettersi in viaggio e partire alla volta dell’Alto Adige.