Una rete wireless per tutti i cittadini, a Bologna è (quasi) realtà

wi-fiSono ormai molti i centri in Italia dove internet sta prepotentemente diventando indispensabile per la vita dei cittadini. Alcuni comuni hanno dotato di una rete wireless le zone più densamente abitate o alcuni luoghi “pubblici” come municipio, biblioteca comunale, università. Tra questi comuni “teconologicamente avanzati”, rientra la città di Bologna. Ormai da tempo il servizio di connessione wireless è attivo in città e da qualche settimana l’amministrazione comunale di Bologna sta pensando di portare la connessione wireless in 30 nuove zone, anche fuori dal centro. La scelta di queste zone spetta al Comune che, nelle intenzioni, vorrebbe sceglierne alcune anche per un’azione anti-degrado. Oggi sono coperte dal servizio wireless solo alcune aree circoscritte della città come per esempio Piazza Maggiore, Sala Borsa, piazza Galvani e la Manifattura delle arti. Con il nuovo progetto questa copertura sarebbe estesa a 30 nuove zone e ad altre che i privati (bar, banche o associazioni) potranno acquisire comprando i kit messi a disposizione dal gestore con cui l’amministrazione comunale ha siglato un accordo di sei anni. Ora quindi l’attenzione si sposta sulla scelta delle 30 aree. Tra le proposte che al momento sono arrivate ci sono la copertura di tutti i parchi e degli ospedali ma c’è anche chi chiede una maggiore copertura del municipio. A Bologna per usare il wireless gratuitamente basta essere iscritti ad Iperbole, essere studenti universitari o fornire un numero di cellulare di un gestore italiano.
Sicuramente avere la possibilità di connettersi “gratuitamente” usando uno dei tantissimi apparecchi elettronici (cellulari, palmari o netbook) mobili, è la gioia di ogni internauta che si rispetti, compresi noi e i nostri appassionati lettori.