Festa del fungo 2009

Funghi La Festa è organizzata dall’Associazione Mammolese “Amici del Fungo”, con la collaborazione del Comune di Mammola, la Comunità Montana, il Gruppo Micologico di Roccella J., la Regione Calabria, l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, si svolge ogni anno l’ultima Domenica di Ottobre nel pittoresco centro storico di Mammola, del rione “Scali” di Via Cirillo. La giornata ha un fascino particolare con tarantelle e canti alla ricottara accompagnati da antichi strumenti musicali, con le mostre all’aperto, una Micologica e l’altra Fotografica.

L’inizio della festa è previsto alle ore 12,00 e dura fino a mezzanotte, con un gustoso assaggio di Funghi porcini, raccolti da esperti raccoglitori, nei boschi del territorio di Mammola, vasto circa novemila ettari, che ricadono nel Parco Nazionale dell’Aspromonte e una piccola parte nella catena delle Serre. La montagna, con superfici ampie di faggeti, lecci, eriche, abeti, querce, castagni ecc. è ricca di funghi che si possono raccogliere in tutti i periodi dell’anno per le favorevoli condizioni climatiche, numerose sono le sorgenti naturale d’acque oligominerali, aree attrezzate per il pic-nic e numerosi percorsi trekking. Il programma comprende inoltre: Venerdì 23, convegno ed escursione guidata in montagna, con le Scuole per la conoscenza della micologia di base, elemento di tradizione e di cultura del territorio, alla riscoperta della montagna e dell’ambiente, con la presenza degli esperti del Gruppo Micologico di Roccella J.; Sabato 24, alle ore 18,00 avrà inizio la distribuzione dello squisito e rinomato menù.


Tutti i funghi utilizzati per la festa sono sottoposti al controllo del Gruppo Micologico di Roccella J.. I Funghi vengono cucinati in maniera tradizionale: con pasta casereccia, pennette al pomodoro o in bianco, con fagioli, con patate, crudi alla contadina, fritti e a frittelle tipiche alla mammolese; insieme ai prodotti biologici della montagna, preparati alla vecchia maniera, per gustare antichi sapori e profumi del passato, altri prodotti che fanno parte del ricco e vario menù sono, le “friselle” con salsa di funghi porcini, pane casereccio e caldarroste, tutto accompagnato con vino locale. Le pietanze saranno distribuite nei tipici vassoi. Numerose sono le bancarelle che vendono i prodotti tipici della montagna: castagne, marmellate, fagioli, zucca gialla, peperoni, peperoncini freschi e sott’olio, noci, fichi secchi, pane casereccio, la tipica “pizzata” (pane di mais) e ricotta affumicata, funghi freschi, funghi conservati in vasi di vetro ed essiccati e tanti altri prodotti artigianali. Negli ultimi anni la manifestazione è una delle più importanti della Calabria nel periodo autunnale, tanto da essere punto di riferimento della popolazione calabrese e da molti turisti che soggiornano in Calabria e nella vicina Sicilia.