Leggere “Ad alta voce” a Bologna, Cesena e Venezia

Leggere “Ad alta voce” a Bologna, Cesena e Venezia


Ritorna ogni anno a Bologna la manifestazione culturale più importante dell’autunno. Si tratta di “Ad alta voce“, la manifestazione di cultura e solidarietà che porta poeti, scrittori, attori e testimoni di impegno civile a leggere i propri libri preferiti in luoghi insoliti di Bologna, ma anche delle città di Cesena, Venezia  e altre.

Sulla scia del successo riscosso nell’ edizione del 2006, che ha trasformato il Paese in un’unica capillare “mappa della lettura” attraverso un inedito calendario di centinaia e centinaia di eventi letterari, riparte ogni anno l’avventura di Ottobre, piovono libri. L’iniziativa è stata ideata dall’Istituto per il Libro per rilanciare, incentivare e valorizzare la rete di strutture e iniziative che sono impegnate nel nostro Paese quotidianamente nella promozione del libro. Per un giorno, in veste di volontari, i protagonisti della rassegna portano a tutti il piacere della lettura: anche là dove di solito non arriva e a chi non può goderne.

“Ad alta voce” è realizzata da Coop Adriatica, Auser, librerie.coop e Ausilio per la cultura, di cui promuove la conoscenza e la diffusione. Perché, come recita il manifesto di “Ad alta voce” scritto dal poeta Roberto Roversi, “nessuno è mai solo con un libro in mano”.
La manifestazione si svolge in collaborazione con i Comuni coinvolti ed ha ricevuto la Medaglia d’argento della Presidenza della Repubblica come “appuntamento culturale di grande interesse per il valore dei temi proposti“.

ad alta voce

Nei primi sei mesi del 2009,1.350 libri sono usciti dalle biblioteche di Bologna, Cesena e Venezia per essere consegnati da 29 volontari a casa di 69 persone con difficoltà motorie, e a 19 detenuti del carcere del capoluogo emiliano.

Così anziani e persone con difficoltà motorie ricevono al proprio domicilio, grazie all’opera di volontari, libri da leggere e sfogliare nei lunghi tempi di silenzio che purtroppo sono costretti a vivere. Nelle città interessate dall’evento sono stati decine e decine i volontari che si sono messi a disposizione per tale scopo rendendo così felici altrettante persone che non posso assistere dal vivo all’esibizione della lettura fatta, appunto, Ad Alta Voce, dai tanti autori nelle pubbliche piazze o in caffè e luoghi di ritrovo.

Edizione 2007

Per l’edizione 2007 nel calendario di Ottobre, per trasformare, almeno per un mese, l’Italia in un Paese dove il libro è di casa. Hanno aderito sempre più enti locali, biblioteche, associazioni culturali e professionali. Nel 2007 sono stati organizzati ben 480 eventi in oltre 450 “luoghi della lettura.
Si è letto ad alta voce accanto al relitto del Dc-9 di Ustica e indossando il caschetto giallo dei lavoratori edili. Si è letto in vaporetto, nelle case di riposo, in stazione, nei supermercati, in ospedale.
In quest’occasione, sono stati presenti, tra gli altri, Mario Monicelli, Pippo Delbono, Carlo Lucarelli, Oliviero Beha, Gianni Biondillo, Enrico Brizzi, Ferdinando Camon, Pino Cacucci, Antonello Dose de “Il ruggito del coniglio”, Antonio Faeti, Marcello Fois, Ugo Pagliai, Alessandro Perissinotto, Pino Roveredo, Marino Sinibaldi, Stefano Tassinari, Julio Velasco, Simona Vinci, Massimo Cirri e Filippo Solibello di Caterpillar.

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Si è voluto dare spazio anche alla letteratura migrante: a dar voce ai loro testi preferiti sono stati ospitati anche autori stranieri. Scrittori originari del Sudamerica come Adrian Bravi, Rosana Crispim da Costa, Fabian Negrin; dell’Africa, come Gabriella Ghermandi e Igiaba Scego; dell’Est europeo, come Tamara Jadreicic, Duska Kovacevic, Jarmila Ockayova. Tutti oggi vivono nel nostro paese, e scrivono storie o versi esprimendosi nella nostra lingua. L’incrocio delle culture ha fatto in quest’occasione da filo conduttore anche ad alcuni dei testi e dei luoghi prescelti, come l’autostazione di Bologna, o i giardini di Via Piave a Mestre, dove le letture saranno dedicate alle donne dell’Est, proprio nei luoghi dove si ritrovano le comunità delle immigrate, divenute in Italia risorsa indispensabile per accudire gli anziani. nel programma erano stato inseriti anche eventi per i bambini e ragazzi, come le letture di Julio Velasco e Pina Grassi sul tema della legalità a Bologna.

Edizione 2010

Nel 2010, è stata un’installazione di poesia ad aprire la giornata di “Ad alta voce” a Bologna: i testi di Roberto Roversi – il poeta che nel 2001 scrisse il manifesto dell’iniziativa – impressi sulle “lenzuola della memoria” ad opera dell’artista Gino Pellegrini, sono stati srotolati alle 10 dalle finestre sopra al Sacrario dei Caduti di piazza Nettuno.

libri

A questa fase è seguito il passaggio dei ragazzi della staffetta per San Luca della Festa della storia, che hanno portato in lettura il testo dell’editto del “Liber paradisius”, che sancì nel 1257 la fine della servitù della gleba a Bologna.

La memoria, in tutte le sue declinazioni, è il filo rosso che ho legato gli appuntamenti delle tre giornate di quest’edizione. La memoria di chi ha vissuto da vicino la strage di Bologna, la tragedia dì Ustica e quella dei lavoratori dell’Enichem di Marghera, di chi ha perso i propri cari per mano della criminalità organizzata, di chi quotidianamente lotta per riportare la legalità nei territori controllati dalle mafie, degli ultimi testimoni della Resistenza. Ma anche la memoria dei luoghi che faranno da scenario alle letture, che rivivrà nelle introduzioni di architetti, urbanisti e storici dell’arte.

Edizione 2011

Per quanto riguarda l’edizione 2011, il filo conduttore che ha legato le città interessate alla manifestazione è stato ” l’Unità d’Italia “, e non poteva essere diversamente vista la ricorrenza del 150° anniversario.

Sotto le due torri, quindi a Bologna, sono state pronunciate parole dedicate ai 150 anni dell’Unità del nostro Paese. Tra le tante voci: David Riondino, Antonio Caprarica, Silvia Avallone, Simonetta Agnello Hornby,Oliviero Beha. I loro interventi sono in programma sabato 8 ottobre.

La prima citttà ad ospitare l’evento è stata però Venezia. Sabato 1 ottobre sono stati protagonisti nelle piazze e nei luoghi scelti a Venezia e a Mestre: Agnese Moro, Maria Luisa Busi, Mariapia Veladiano, Antonia Arslan, Giancarlo Ratti.

Cesena ha ospitato, in contemporanea a Bologna, l’iniziativa. In questa città a leggere sono stati, tra gli altri: Giuseppe Ayala, Eraldo Baldini, Pierpaolo Capovilla, Maurizio Maggiani, Gianluca Morozzi, Grazia Verasani.
Per conoscere i luoghi delle letture, il programma con gli orari e le tematiche trattate, si può consultare il sito: www.adaltavoce.it