Musica sulle Bocche

Musica sulle bocche

La nona edizione del festival di Santa Teresa Gallura “Musica sulle Bocche“, diretto dal musicista Enzo Favata, si svolgerà a Santa Teresa Gallura dal 27 al 31 agosto e sarà presentata ufficialmente ai primi di luglio, ma già fin d’ora ecco le anticipazioni sul programma: il focus quest’anno sarà il continente sudamericano visto dal jazz e dall’Europa.

Non solo la musica, ma anche il cinema e la letteratura racconteranno al pubblico il grande continente al di là dell’oceano Atlantico. La rassegna si avvia verso il decimo anno di vita con un crescendo di presenze e di attenzione da parte dei media, grazie alle scelte artistiche sempre di grande interesse e lo stretto connubio tra musica e paesaggio, caratteristica che ha fatto di Musica sulle Bocche il primo festival jazz sensibile ai temi dell’ecologia e del turismo sostenibile con l’adesione nel 2008 al progetto “Impatto Zero”. Ambiente e cultura, musica e turismo convivono serenamente nelle cinque giornate disseminate di concerti ed eventi a tutte le ore del giorno e in diversi luoghi: dalle ormai famose albe sulla spiaggia Rena Bianca ai concerti nel Chiostro del Porto, le performance itineranti lungo le vie e le piazze, gli spettacoli sui traghetti, al faro di Capo Testa, per concludere con il concerto serale sulla piazza principale della cittadina.


La rassegna si inaugurerà giovedì 27 agosto con il ritorno a gran richiesta della Bandakadabra, quest’anno accompagnata da percussionisti brasiliani. A partire dalle 19.00, si susseguiranno i concerti della prima giornata: nella chiesa di Santa Lucia, il quartetto di sassofoni Arcadia; al chiostro del porto il duo Antonio Marangolo (sax) e Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre); sulla piazza Vittorio Emanule con una co-produzione con Udinjazz e un’orchestra di giovani sardi e friulani diretta da U. T. Gandhi ed Enzo Favata. Venerdì 28 agosto la musica della Bandakadabra raggiunge i turisti sulle spiagge e sui traghetti, mentre la serie di concerti prende il via come sempre alle 19.00 nella chiesa di Santa Lucia con il concerto del giovane chitarrista classico Simone Onnis, con un programma su Villa Lobos.

Al chiostro del porto si potrà ascoltare il nuovo tango del trio guidato da Gianni Iorio al bandoneon, mentre sulla piazza per il concerto finale non potevano mancare in questa rassegna dedicata al Sudamerica gli Aires Tango con Xavier Girotto. Sabato 29 agosto, dopo i concerti itineranti della Bandakadabra, che arriveranno fino a Bonifacio in Corsica, la chiesa di Santa Lucia alle 19.00 ospita il concerto del soprano Karin Schmidt, tedesca di nascita e italiana d’adozione, si muove a suo agio tra il repertorio classico e quello jazz; la scena del chiostro del porto sarà del quartetto guidato dal pianista Michelangelo Decorato, con un interessante progetto tra Pat Metheny e il Sudamerica, per concludere in tarda serata con il Nuovo Quintetto Atlantico di Enzo Favata. All’alba di domenica 30 agosto inizia la ventiquattr’ore non-stop che porterà alla chiusura finale del festival, il giorno successivo, all’alba di lunedì.

Il 30 agosto alle 6 del mattino l’arrivo del giorno sulla spiaggia di Rena Bianca sarà accompagnato dalle note del pianoforte di Roberto Piana e la sua straordinaria interpretazione del repertorio di Astor Piazzolla; la Bandakadabra proseguirà senza soluzione di continuità, accompagnando il pubblico dalla mattina fino al tramonto, quando si terrà il concerto al faro di Capo Testa con la band sarda dell’Armeria dei Briganti e il suo piacevole jazz manouche. Al chiostro del porto andrà in scena il quartetto di Francesco Bearzatti e il suo progetto “Tinissima” con videoproiezioni dedicate alla fotografa Tina Modotti.

La festa della serata finale è affidata al grande batterista cubano Callisto Oviedo e al chitarrista Maurizio Brunod accompagnati da una band scatenata che traghetterà gli spettatori verso la conclusione vera e propria del festival, come è tradizione, all’alba del lunedì, con un altro grande rappresentante dell’attuale scena jazz internazionale, Mario Laginha, pianista portoghese, abituale collaboratore della cantante Maria Joao. Il programma sarà arricchito da altri eventi: cinema e letteratura sul Sudamerica, gli aperitivi con il progetto originale “Os caminhos de Garibaldi na America”, il jazz raccontato ai bambini e le lezioni di tango. Per finire, Cica sarà anche quest’anno la mascotte del festival ed aiuterà a diffondere il messaggio “non abbandonate gli animali quando partite in vacanza”. A cura dell’ufficio stampa.

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