La valle dei Fumetti

La stagione d’oro del fumetto italiano, dagli anni ’50 in avanti, e alcuni tra i migliori autori che hanno lavorato per l’editore Bianconi sono celebrati nella mostra ‘La valle dei Fumetti – Autori italiani del fumetto per ragazzi‘, al Castello di Ussel a Chatillon fino al 4 ottobre. L’evento si incentra in particolare sulle opere di cinque autori – Sangalli, Colantuoni, Dossi, Motta e Del Principe – che hanno saputo trovare il consenso di almeno due generazioni di bambini con i loro personaggi, alcuni realizzati appositamente, altri no, come il celebre Braccio di Ferro ideato dall’americano Segar, ma realizzati su concessione e licenza.
Alcuni pannelli racconteranno la storia del fumetto attraverso i personaggi più importanti, da BilBolBul di Mussino a Quadratino di Rubino, dai personaggi antropomorfi di Craveri per arrivare ai personaggi di Jacovitti. Un approfondimento è poi dedicato alle riviste: da ‘Il Corriere dei Piccoli’ del 1908 (la prima rivista ufficiale di settore uscita in Italia), per arrivare a ‘Il Vittorioso’, ‘Il Giornalino’ e ‘l’Avventuroso’. Tra le ‘chicche’ per collezionisti, un’edizione tedesca di fine Ottocento con i personaggi Max e Moritz.
Nelle sale successive sono presentati i personaggi creati o disegnati dai cinque autori Pier Luigi Sangalli, Alberico Motta, Sandro Dossi, Tiberio Colantuoni e Nicola Del Principe. Sculture tridimensionali realizzate da professionisti di Borgosesia che si occupano del carnevale, sagome bidimensionali e teli ripropongono personaggi noti come Felix, Chico, Braccio di Ferro, Nonna Abelarda, Soldino, Bongo, Geppo, Trottolino, Topo Gigio e moltissimi altri ancora.