Dai castelli di sabbia alle veneri romane

ESTATE: I MITI CAMPANI STATUE DI SABBIA E SI ESORCIZZA PSICOSI

Dopo i “castelli di rabbia” di 11 mesi di frustrazione traffico, lavoro, bollette da pagare lasciamo, nelle ferie agostane, il posto ai castelli di sabbia. Certo, fragili come sogni illusori, ma come i sogni bellissimi.
Il Blues and Sun festival è la rassegna di arte dedicata alle sculture di sabbia e musica blues in programma sul litorale casertano fino al 31 agosto. (Baia domizia)
Il clou della manifestazione è meraviglioso concorso internazionale di sculture di sabbia, giunto quest’anno alla seconda edizione ha lasciato senza fiato giuria e visitatori l’anno scorso e non sarà da meno.
Sono sei gli scultori in gara, hanno già preso pino possesso della tendostruttura realizzata in viale degli Olandri a Baia Domizia e sono all’opera per dare forma alle loro opere, vere statue e complessi architettonici, dove più che sottrarre materiale come nelle sculture si aggiunge materia, sabbia su sabbia, che diventa malleabile come argilla e resistente come cemento. Vabbè, forse il paragone è azzardato, ma a guardare cere opere non sembra di essere difronte alla finissima sabbia marina, tanto è la complessità di certe strutture.

In gara gli olandesi Wilfred Stijgert e Edith Van de Wetering, il belga Enguerran David, il giapponese Katsu Chaen, il singaporegno Joo Heng Tan Tan e l’italiano Leonardo Ugolini, già campione del mondo per le sculture di sabbia. Le loro opere, premiate da una giuria popolare, resteranno in mostra per tutta l’estate.
Il tema ispiratore? Non i castelli fiabeschi bensì le divinità e i miti della tradizione storica campana.

Spazio sarà dato anche al programma e agli artisti della quarta edizione del Blues Festival che animerà il litorale dal 31 luglio al 2 agosto.
In cartellone infine anche spettacoli itineranti, mostre fotografiche, laboratori, stage, momenti di incontro e di libera espressione artistica.