Festival dei Sensi in Valle d’Itria e a Bologna

Il Festival dei Sensi, partita nel 2009, si propone come manifestazione culturale di alto livello, capace di coinvolgere appassionati e curiosi con un programma che mescola in armonioso equilibrio conferenze di insigni accademici a una serie di iniziative volte alla conoscenza del territorio e delle tradizioni locali.

E’ una raffinata manifestazione, con cadenza annuale, che si distingue per le tematiche e i contenuti offerti, che cerca di incuriosire, incantare ed emozionare i suoi visitatori, accompagnandoli alla scoperta di proposte culturali d’eccezione, presentate nella cornice di architetture, paesaggi e angoli di territorio altrimenti inaccessibili e spesso sconosciuti anche a chi li abita.

Dalla gastronomia all’arte, dalla storia alla natura, tutti potranno scoprire profumi, sapori, colori di Puglia in un contesto storico-paesaggistico d’eccezione, la Valle d’Itria, conosciuta nel mondo per i suoi caratteristici trulli. Per l’occasione verranno aperte al pubblico masserie private solitamente non accessibili, ma teatro delle iniziative saranno anche chiostri e piazze dei centri storici, belvedere panoramici e percorsi naturalistici al di fuori degli itinerari turistici più conosciuti.

Dal 2017  il festival raddoppia e si arricchisce di una nuova tappa primaverile proposta nel palcoscenico naturale dello splendido Parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa. Quest’area protetta, che alle bellezze paesaggistiche aggiunge il valore di un interessante passato storico, si sviluppa sulle prime pendici delle colline bolognesi e comprende i territori dei comuni di San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia e Pianoro, le tre località che ospiteranno gli eventi del Festival dei Sensi.

Tutte le informazioni, gli eventi ecc li trovi sul sito www.festivaldeisensi.it


Ecco il comunicato stampa ufficiale della prima edizione del  2009

centro di Locorotondo

Locorotondo

Al via il primo grande festival culturale del Sud: FESTIVAL DEI SENSI

Valle d’Itria, 21-22-23 agosto 2009: tre giorni di cultura all’insegna dei 5 sensi.

I Festival in Italia sono ormai un fenomeno culturale collaudato capace di richiamare migliaia di appassionati e di produrre un importante indotto anche dal punto di vista turistico ed economico.

Oltre 1300 manifestazioni ogni anno nel Bel Paese, concentrate però fino ad ora prevalentemente al Nord. Da quest’anno il fenomeno sbarca anche nel Tacco d’Italia. Debutta in Puglia il Festival dei Sensi, il primo grande festival culturale del Sud organizzato dall’associazione Iter Itria su idea di Milly Semeraro.

In collaborazione con i comuni di Cisternino (BR), Locorotondo (BA) e Martina Franca (TA), che ospitano la manifestazione, e con la Regione Puglia, ha come presidente onorario Giuseppe Giacovazzo, pugliese di Locorotondo già direttore de «La Gazzetta del Mezzogiorno».

Il taglio del nastro è fissato venerdì 21 agosto alle ore 18,00 quando prenderà ufficialmente il via una tre giorni (21-22-23 agosto) di lezioni, dibattiti, conferenze itineranti, degustazioni, induzioni olfattive, tour panoramici su treni d’epoca e mostre all’insegna dei 5 sensi.

Luciano Canfora, Amos Luzzatto, Raffaele Nigro, Victor Stoichita, Cosimo Damiano Fonseca, ma anche il creativo Guido Cornara, il food designer Marc Bretillot e l’antropologo e architetto Franco La Cecla sono alcuni dei nomi eccellenti invitati a parlare dei sensi da angolazioni diverse.

Oltre alle conferenze di saggisti, storici, filosofi, urbanisti, scienziati italiani e stranieri e un nutrito programma di mostre e allestimenti, fra i quali una rivisitazione delle tradizionali luminarie in collaborazione con il Politecnico di Bari, il calendario prevede anche esperienze sensoriali con personaggi illustri che animeranno i tre centri storici coinvolti ogni sera a partire dalle 18,00. Alle tre località saranno dedicate altrettante fragranze appositamente preparate per il Festival dal profumiere di fama internazionale L. Dante Ferro.

Un’attenzione particolare è riservata ai bambini, per i quali sono stati organizzati laboratori dell’infanzia alla scoperta dei colori e della vita in fattoria oltre a curiosi giochi scientifici.

«Considerate le potenzialità della regione e la sua vocazione al turismo, una manifestazione culturale di portata nazionale come il Festival dei Sensi può incidere in modo significativo, nuovo e originale, sull’offerta locale, già ricca di importanti richiami sul versante della musica, del teatro e dell’arte, ma ancora sostanzialmente priva di manifestazioni di questo genere» fanno sapere gli organizzatori del Festival dei Sensi.
Il presidente onorario Giuseppe Giacovazzo aggiunge: «Valle d’Itria, terra dei sensi. In un Sud che cambia, un testimone immutevole: il trullo, casa dei sensi, issata in un cielo metafisico, purissimo. Dove la civiltà contadina conserva il cuore dei sensi in uno scrigno di pietra con le antiche radici dei gusti umani. Riscoprirle è l’avventura nuova di questo umanissimo Festival.»

Il Festival dei Sensi 2009 in cifre

Le iniziative – 17 conferenze tenute da 20 relatori, tra i quali filosofi, creativi, urbanisti, storici, scienziati italiani e stranieri; 10 eventi speciali, tra cui 3 concerti eseguiti da bande; 2 mostre, una di scultura, una di progetti nuovi e antichi di luminarie; 12 allestimenti, di cui 3 luminosi, 9 degustativi; 8 laboratori per l’infanzia.

Patrocini, collaborazioni e contributi – 3 Comuni patrocinanti (Cisternino, Locorotondo e Martina Franca); 1 Provincia (Brindisi) e 1 Regione (Puglia); 2 università (l’Università di Bari e il Politecnico di Bari); 1 struttura permanente (Cittadella Mediterranea della Scienza); 2 associazioni (FAI e Associazione Dimore Storiche Italiane).

I luoghi – 10 masserie; 1 neviera; 2 percorsi naturalistici; 1 stazione ferroviaria (Cisternino – Ferrovie del Sud Est); numerose sedi nei centri storici.

martina franca masseria del luco

martina franca masseria del luco