A Milano arriva la Taranta, ballando e cantando

notte_della_taranta_2009Ritorna sul palco a Milano la musica popolare pugliese. Il 13 e 14 giugno 2009 la seconda edizione de La Taranta A Milano al Papaya Beach Club, la famosa discoteca all’aperto immersa nel verde del parco dell’Idroscalo di Milano. L’evento, che già nell’edizione dello scorso anno ha riscosso ampio consenso da parte del pubblico milanese, porta con sè delle novità importanti sul fronte dell’intrattenimento. Infatti non si tratta di un mero concerto, ma anche di una piccola fiera enogastronomica, dove quindi gli spettatori potranno, oltre ad ascoltare della buojna musica salentina, anche degustare i prodotti tipici di questa terra.
Per la serata si esibiranno gruppi della migliore tradizione musicale pugliese e della folk music italiana. L’obiettivo è far rivivere le atmosfere tipiche delle piazze di paese del sud Italia che nei giorni di festa, soprattutto d’estate, sono luoghi di aggregazione dove ascoltare musica popolare.
La notte della Taranta, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione, è sicuramente l’evento musicale gratuito più importante dell’estate italiana. Nessuna piazza, fatta eccezione per alcune grandi città, come quella di Melpignano, che ospita il concertone finale, è in grado di contenere un così gran numero di spettatori. La scorsa edizione del 2008 ha infatti registrato la presenza sul piazzale degli agostiani di circa cento mila persone.
Tornando all’evento di Milano segnaliamo per il 13 giugno l’esibizione del Canzoniere Grecanico Salentino e per Il 14 giugno il progetto musicale degli Sciacuddhuzzi, primo gruppo di musica popolare salentina nato fuori dalla Puglia e attivo su Milano ormai da qualche anno. A seguire gli Officina Zoè, sicuramente la formazione di musica popolare salentina oggi maggiormente apprezzata in Italia e all’estero. Chiude il programma il concerto di Daniele Sepe. Il sassofonista napoletano propone al pubblico un viaggio unico nella musica popolare con arrangiamenti e sonorità frutto della sua personale ricerca musicale.
Un evento quindi da non perdere, soprattutto per i salentini, e sono tanti, che vivono a Milano e nel suo hinterland.