Centrale Fotografia, appuntamento a Fano



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Nasce CENTRALE FOTOGRAFIA, una rassegna annuale di eventi sulla fotografia e l’arte contemporanea, allo scopo di costruire a Fano un centro di osservazione sulla realtà attraverso i linguaggi visivi attuali.

Ogni anno un tema di riferimento, che sarà affrontato attraverso eventi espositivi, incontri e presentazioni di libri.

Luogo d’elezione di CENTRALE FOTOGRAFIA è il Caffè Centrale, locale storico al centro di Fano al 104 del Corso Matteotti , dove dal 1910 intellettuali e artisti trascorrono con i cittadini momenti di condivisione sociale. Attualmente il caffè è gestito dai fratelli Fabio e Matteo Cavazzoni che sono anche importanti collaboratori della rassegna.


L’argomento della prima edizione, curata da Marcello Sparaventi in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Teatrodelleisole, è la SCUOLA FOTOGRAFICA MARCHIGIANA: una realtà artistica del secondo dopoguerra tra le più apprezzate da pubblico e critica.

Insieme a diversi ospiti, e attraverso tre incontri, parleremo delle personalità più importanti di questa scuola, con la presunzione di rispondere alla domanda: “da dove siamo partiti con la fotografia nelle Marche?”

L’arrivo di Giuseppe Cavalli a Senigallia nel 1939, la nascita del Gruppo Misa nel 1953, Mario Giacomelli che realizza le sue prime immagini sul bagnasciuga della spiaggia di Senigallia nel 1953, Luigi Crocenzi che fonda il CCF (Centro per la Cultura nella Fotografia) di Fermo nel 1954: sono alcuni momenti significativi della storia fotografica marchigiana, che verranno ricordati dai relatori, negli incontri che avverranno nei primi tre venerdì di giugno 2009, alle 21.30 presso le sale del Caffè Centrale.

Possiamo segnalare che nel primo appuntamento del 5 giugno, ci sarà la presenza del figlio di Mario Giacomelli, Simone, che attualmente si occupa dell’Archivio M. Giacomelli di Senigallia, e le nipoti dell’artista, Katiuscia Biondi e Simona Guerra , che hanno curato eventi espositivi e editoriali legati al grande fotografo senigalliese.

Da Fermo per il secondo appuntamento del 12 giugno su Luigi Crocenzi, verranno il prof. Giocondo Rongoni e l’architetto Giuseppe Tranali , profondi conoscitori della figura intellettuale di Crocenzi e delle vicende del CCF di Fermo legate alla diffusione del Fotoracconto; assieme a loro sarà Marco Andreani, giovane studioso pesarese, che ha appena concluso il suo Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso l’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Mario Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana degli anni Cinquanta e Sessanta.

L’ultimo incontro del 19 giugno, è dedicato a Giuseppe Cavalli, figura centrale della fotografia italiana della seconda metà del Novecento per il suo impegno nella ricerca di un linguaggio fotografico specifico, fondatore, a Senigallia, di Gruppi storici quali “La Bussola” e il “Gruppo Misa”, e autore di numerosi articoli di estetica della fotografia pubblicati nelle principali riviste fotografiche dell’epoca.

Interverranno all’incontro: Daniele Cavalli, responsabile dell’Archivio Giuseppe Cavalli di Roma; Cesare Colombo, fotografo milanese e importante storico della fotografia italiana; Sandro Genovali, critico letterario e fotografico; Lidia Ferroni Barucca, moglie del fotografo Ferruccio Ferroni scomparso nel settembre del 2007, e che espose a Fano nel giugno del 2007 con la mostra “Un modo Sublime”, curata da Marcello Sparaventi. La signora Ferroni conosce Giuseppe Cavalli nel autunno del 1945, mentre egli fondava la Compagnia teatrale Filodrammatica a Senigallia.