Sulle orme del circo



Dal 1 marzo Gradara è “Sulle orme del circo” con la mostra dedicata a Fernand Léger e Federico Fellini, organizzata da Gradara Innova e ospitata presso Palazzo Rubini Vesin.

Il percorso, curato dalla Prof.ssa Silvia Cuppini, coinvolge differenti tematiche legate all’universo circense al fine di restituire la profondità dell’argomento ma anche la mobilità e la variabilità tipiche di questo genere di spettacolo. Un’esposizione in movimento quindi, incorniciata dallo scenografico allestimento ideato da Roberto Bua, pronta ad accogliere l’affascinante mondo del giocattolo d’epoca grazie ad una preziosa serie di automi di ispirazione circense degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta e di carillons giapponesi a tema provenienti da una collezione privata. In mostra anche parte del ricco patrimonio fotografico conservato dal CEDAC, Centro di documentazione sul circo italiano, che ha aperto a Gradara i suoi archivi per svelare immagini accattivanti e impreviste. Le orme del circo ci conducono infine ai giorni nostri: parte degli spazi espositivi saranno destinati ad ospitare le opere di giovani artisti contemporanei di riconosciuto valore che hanno fatto del circo il proprio punto di riferimento.


A fare da filo conduttore tra le eleganti sale del palazzo è il capolavoro grafico di Fernand Léger, “Il circo”, una serie di litografie a colori realizzate nel 1950: acrobati, saltimbanchi, giocolieri ben esprimono gli esiti di una ricerca che ha portato il grande maestro francese a misurarsi con le sfide del suo tempo, come il cubismo, di cui fu uno dei riconosciuti protagonisti, e che mai ha rinnegato la passione per la forma ed il colore. Le opere di Léger esprimono lo stesso bisogno di sogno, poesia ed evasione che Fellini aveva coltivato all’ombra del tendone: i brani tratti dalle sue indimenticabili pellicole, appositamente selezionati per la mostra di Gradara dagli esperti della Fondazione Fellini di Rimini, lo dimostrano, proponendo un’inedita lettura sul rapporto tra donna e circo.

La mostra ha già accolto numerose scuole: le prime classi hanno già sperimentato i nuovi percorsi didattici e le visite interattive, misurandosi con le tante tematiche che il circo permette di affrontare come la musica, il corpo, il movimento, il colore…

Le attività proposte sono come sempre rivolte a Istituti scolastici di ogni ordine e grado. A breve inizieranno anche gli appuntamenti domenicali in mostra rivolti alle famiglie con bambini di ogni età.