Si legge Ad Alta Voce a Bologna, Cesena e Venezia

Ritorna anche quest’anno la maratona di lettura più affascinante e lunga d’Italia che attira migliaia di appassionati o semplici curiosi nei luoghi più “in vista” delle città interessate. Questa settima edizione è a Bologna il 13 ottobre, a Cesena il 19 ottobre e a Venezia il 20 ottobre.
Sulla scia del successo riscosso dalla prima edizione del 2006, che ha trasformato il Paese in un’unica capillare “mappa della lettura” attraverso un inedito calendario di centinaia e centinaia di eventi letterari, riparte anche quest’anno l’avventura di Ottobre, piovono libri. L’iniziativa è stata ideata dall’Istituto per il Libro per rilanciare, incentivare e valorizzare la rete di strutture e iniziative che sono impegnate nel nostro Paese quotidianamente nella promozione del libro. Va da sé che in questa grande campagna “Ad alta voce”, con la sua storia di impegno per favorire la lettura anche verso i soggetti più svantaggiati, non poteva mancare.
Quest’anno il calendario di Ottobre piovono libri è ancora più ricco e articolato perché all’appello di trasformare, almeno per un mese, l’Italia in un Paese dove il libro è di casa, hanno aderito sempre più enti locali, biblioteche, associazioni culturali e professionali. La rete si è allargata tanto che per quest’edizione 2007 si terranno ben 480 eventi in oltre 450 “luoghi della lettura” che entreranno a far parte di un unico grande catalogo nazionale.
Si legge ad alta voce accanto al relitto del Dc-9 di Ustica e indossando il caschetto giallo dei lavoratori edili, nel cantiere dove sorgerà il nuovo Comune di Bologna. Si legge in vaporetto, nelle case di riposo, in stazione, nei supermercati, in ospedale.
Hanno già confermato la loro partecipazione, tra gli altri, Mario Monicelli, Pippo Delbono, Carlo Lucarelli, Oliviero Beha, Gianni Biondillo, Enrico Brizzi, Ferdinando Camon, Pino Cacucci, Antonello Dose de “Il ruggito del coniglio”, Antonio Faeti, Marcello Fois, Ugo Pagliai, Alessandro Perissinotto, Pino Roveredo, Marino Sinibaldi, Stefano Tassinari, Julio Velasco, Simona Vinci, Massimo Cirri e Filippo Solibello di Caterpillar.
“Ad alta voce” è nata per promuovere e sostenere Ausilio per la Cultura, l’attività di prestito gratuito a domicilio per anziani e disabili di libri e materiali multimediali provenienti dal sistema bibliotecario, realizzata dai soci volontari di Coop Adriatica. La settima edizione della maratona – seguita ogni anno da circa 10 mila persone – darà spazio anche alla letteratura migrante: a dar voce ai loro testi preferiti ci saranno infatti anche autori stranieri. Scrittori originari del Sudamerica come Adrian Bravi, Rosana Crispim da Costa, Fabian Negrin; dell’Africa, come Gabriella Ghermandi e Igiaba Scego; dell’Est europeo, come Tamara Jadreicic, Duska Kovacevic, Jarmila Ockayova. Tutti oggi vivono nel nostro paese, e scrivono storie o versi esprimendosi nella nostra lingua. L’incrocio delle culture farà da filo conduttore anche ad alcuni dei testi e dei luoghi prescelti, come l’autostazione di Bologna, o i giardini di Via Piave a Mestre, dove le letture saranno dedicate alle donne dell’Est, proprio nei luoghi dove si ritrovano le comunità delle immigrate, divenute in Italia risorsa indispensabile per accudire gli anziani. Altri appuntamenti da segnalare nel programma ricco e articolato, quelli per i bambini e ragazzi, come le letture di Julio Velasco e Pina Grassi sul tema della legalità a Bologna.
Ancora una volta ottobre è dunque un mese da leggere, un mese per leggere, un mese per prendere e per passare il “vizio” della lettura, in lungo e in largo per l’Italia.
La maratona di lettura Ad alta voce è nata e si svolge da sette anni per un fine solidale: far conoscere al grande pubblico il servizio dei volontari di Ausilio per la Cultura che a Bologna, Venezia e Cesena portano libri a chi non può muoversi da casa.
A Bologna il servizio è curato da due gruppi e coinvolge 240 utenti. Nel primo semestre del 2007 sono state effettuate 2038 consegne: oltre la metà a non vedenti che hanno richiesto libri parlati ai volontari di CIAO. L’attività di Ausilio per la cultura si avvale, infatti, anche della collaborazione del gruppo di CIAO, che oltre a consegnare materiale, si occupa del presidio telefonico del numero verde che gli utenti chiamano per ordinare i libri. Tra gli utenti di Ausilio anche quaranta detenuti del carcere bolognese che hanno richiesto 142 racconti e romanzi. A Cesena il servizio coinvolge 27 persone, a Venezia 20. Nel complesso 287 persone, nelle tre città, usufruiscono dell’aiuto di una squadra di 56 volontari che hanno consegnato 2118 testi impiegando 2488 ore di servizio nel primo semestre di quest’anno. Complessivamente, da quando Ausilio per la Cultura è attivo, sono state circa 12.900 le consegne effettuate. Un aiuto concreto che permette di abbattere non solo le barriere architettoniche ma quelle, spesso insormontabili, della solitudine.
Ottenere un prestito librario con Ausilio è molto semplice: basta telefonare al numero verde 800 577233 per l’area di Bologna, 800 648805 per l’area di Venezia, o al numero 0547 365131 per Cesena. Risponde un volontario, che, direttamente dal centro di ascolto, può controllare la disponibilità dei libri richiesti. Non appena possibile, un volontario Ausilio si reca a ritirare i volumi e li consegna a casa dell’utente, per poi andare a riprenderli una volta letti dall’utente, per la riconsegna in biblioteca.
Un servizio dunque più che lodevole per diffondere la cultura, il sapere e soprattutto la buona lettura, possibilmente Ad Alta Voce.