Torna la Pompei di notte.

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79 d.C: Pompei collassa sotto una coltre di ceneri e papilli, durante la notte, cogliendo gli abitanti nel sonno.
Le suggestioni di quella notte terribile e lo splendore della vita che precedette questo strappo nella storia della città romana, sono ben visibili negli scavi di Pompei, che in questo periodo aprono le loro porte non solo di giorno ma, fino a novembre, anche di notte, per scoprire la città delle ville patrizie, dei mercati romani, delle case chiuse ante litteram in un’atmosfera diversa e magica.
Suggestioni al Foro“, questo il nome del percorso, consiste in guide di circa un’ora, con spiegazioni in italiano, in inglese, ed in giapponese, a gruppi di 100 persone. Il percorso inizia dalle Terme Suburbane e terminano al Foro.
Luci soffuse e musiche di Ennio Morricone diffuse lungo le stradine, sono il tocco diverso e straniante offerto da questa iniziativa, che mira certo a far conoscere Pompei nel suo lato storico, artistico e di cultura materiale, ma con la poesia del chiaro di luna e delle note moderne.
Alla fine del percorso si arriva alla Basilica sulle cui mura (24 metri per 6) viene proiettato uno spettacolo multimediale che ricostruisce l’eruzione del’79 d.C. con immagini cinematografiche.

Il costo del biglietto non è economicissimo (25 euro), ma sono ben spesi per vedere la vita romana dei giardini, dei templi e delle mense con occhi diversi e orecchie estasiate.