Il pellegrinaggio, viaggiare per fede

PellegrinaggiII pellegrinaggio, ancora oggi, costituisce uno dei momenti favorevoli per un recupero di spiritualità.

Pellegrino è chi lascia un luogo dove vive abitualmente per recarsi in una località ricca di spiritualità: è lasciare una dimensione abituale, feriale della vita per entrare in un’altra più ricca di religiosità ed esperimentare un contatto particolarmente sentito con Dio.

Il pellegrinaggio comporta un atteggiamento di conversione.

Molte volte si va in pellegrinaggio per chiedere una grazia, un favore per la salute fisica e spirituale.

I passi, che si muovono verso un luogo consacrato a Dio o ai suoi santi, hanno già nel cuore un desiderio di conversione, è già una domanda a Dio di cambiare qualcosa nella propria vita per concedere a Dio uno spazio più ampio nella nostra esistenza.

Molti assistenti spirituali dei pellegrinaggi a Lourdes testimoniano che nessun pellegrino torna dalla cittadina francese com’è arrivato. A tutti la “Bella Signora” dona un raggio di luce e una spinta al cambiamento. Questo vale anche per ogni santuario benedetto dalla bontà divina.

Accanto ai pellegrinaggi organizzati sono anche molti i devoti che giungono privatamente ad onorare e a pregare davanti alla statua di Maria Immacolata, versando una lacrima di gioia per una grazia ottenuta o depositare ai suoi piedi un affanno con la speranza di ottenere sollievo e coraggio nell’affrontare i disagi della vita e tornare alle loro case con una carezza sul cuore.

Lourdes rimane dunque una meta importante per i pellegrini di religione cattolica. Milioni e milioni di persone si sono recate nello scorso anno nella cittadina francese, per commemorare il centenario della nascita di Bernadette, la piccola pastorella che ebbe il dono delle apparizioni, divenuta poi santa.

Lourdes quindi conferma in europa il suo primato nell’accoglienza dei pellegrini provenienti da tutto il mondo, segno inequivocabile della sempre più crescente voglia di sacro che pure c’è nell’uomo moderno.