Concorso “Giallo Milano”: Risotto alla Milanese in gara

Concorso “Giallo Milano”: Risotto alla Milanese in gara

Oltre ad essere appassionati della buona cucina siete anche cuochi?

Bene, conoscerete sicuramente il concorso dedicato al miglior Risotto alla Milanese “Giallo Milano”, istituito per la valorizzazione della Cucina Ambrosiana e del marchio De.C.A. Il concorso contempla la partecipazione dei ristoratori milanesi che si cimentano nella preparazione del risotto classico alla milanese .

logo-giallomilano.jpgNel 2009 il Gruppo Virtuale Cuochi Italiani aveva indetto anche il “Risotto alla milanese day”, insieme a Milano GVCI che organizzava l’evento in collaborazione con Giallo Milano.

L’intento di quest’evento, così come è quello di “Giallo Milano” , fu quello di rimarcare a livello nazionale e internazionale la rilevanza di questo straordinario piatto, simbolo di una cultura e di un territorio.

“Giallo Milano” ha riscosso nelle passate edizioni (maggio 2007, maggio 2008, 2009…)uno straordinario successo e ogni anno rinnova la sua  kermesse premiando il miglior risotto alla milanese, a Milano e in alcune province lombarde.

Parola agli esperti e non solo…

Nel periodo che precede la quattro giorni del concorso, un gruppo di esperti visita i ristoranti iscritti, assaggiando i risotti ed esprimendo ad ogni assaggio un giudizio critico. Il confronto fra le varie valutazioni, espresse con un voto, consentirà di selezionare i sei finalisti .
La giuria di esperti che assegnerà il premio, varia di anno in anno e normalmente, comprende alcuni fra i nomi più noti del settore, ad esempio nelle scorse edizioni:  Carlo Casti (Slow Food), Paolo Cavaglione (La Cucina Italiana), Clelia D’Onofrio (Cucchiaio d’Argento), Tommaso Farina (Libero), Alex Guzzi (Corriere della Sera), Paolo Marchi (Identità Golose – Il Giornale), Chiara Mojana (A Tavola), Francesca R. Mezzadri (Io Cucino), Saverio Paffumi (RistorArte), Bruno Pizzul (Giornalista, esperto), Silvano Prada (chef, vincitore Giallo Milano 2008), Gian Arturo Rota (Veronelli Editore), Claudio Sacco (Viaggiatore Gourmet), Roberta Schira (Scrittrice, esperta), Gianni Staccotti (Accademia Italiana della Cucina), Mariella Tanzarella (La Repubblica).La premiazione si svolge durante la conferenza stampa che seguirà immediatamente la gara.

Ossobuco con risotto alla milanese

Ossobuco con risotto alla milanese – foto di pier (CC BY-SA 4.0)

Nelle scorse edizioni inoltre venivano stabiliti dei giorni a partire dai quali la cittadinanza poteva partecipare attivamente all’evento dando corpo ad una vera e propria “giuria popolare”. I clienti di tutti i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa possono assaggiare il risotto degli chef in gara abbinato a un calice di Bonarda – Oltrepò Pavese: chi voleva assumere il ruolo di “membro della Giuria Popolare” doveva compilare l’apposita scheda che gli veniva consegnata, assegnando al risotto assaggiato un voto da 1 a 10; lo scrutinio dei voti permetteva in seguito di aggiudicare il premio del Pubblico.

Di particolare successo fu l’edizione del 2008 in cui era presente come ospite d’onore anche Jerry Scotty che dichiarò “Ho deciso di accettare l’invito come ospite d’onore di Giallo Milano, perché è un concorso prestigioso e ritengo di essere la persona più adatta e super partes. Mi sento testimone del riso in generale e non solo di un marchio, inoltre sono uno a cui piace davvero mangiar bene. Quanto al premio che io dovrò attribuire, in futuro forse penseremo al miglior dolce di riso, o alla miglior ricetta estera a base di riso… ma per la mia stessa estrazione… questa volta premierò il miglior risotto del giorno dopo. Sono nato dove il riso cresce e metà dei miei parenti ancora si occupa di riso, se mi consentite una piccola rivendicazione familiare. Ma appartengo a una cucina di riso povera, come è inevitabile che sia per chi ha radici vere nella Pianura Padana. Ecco perché ho avvertito gli organizzatori che non avrei scelto un premio altisonante, legato ad una ricetta raffinata. Proviamo allora a dare un premio al riso del giorno dopo. Mi viene in mente il riso al salto, perché è nella mia memoria storica. Magari invece potrebbe vincere un minestrone riscaldato o un timballo. Chissà!”.

Per ulteriori informazioni sugli eventi enogastronomici a Milano e anche sull’organizzazione e sulle date di “Giallo Milano” visitate il sito ViviMilano.