Visitare Porto Cesareo nel Salento: tra mare, spiagge, pesca e bellezze varie (Manuela Arcuri compresa)

Visitare Porto Cesareo nel Salento: tra mare, spiagge, pesca e bellezze varie (Manuela Arcuri compresa)

Porto Cesareo è noto in questi ultimi anni (anche) per la statua che raffigura l’attrice Manuela Arcuri, posta sul lungomare, in realtà c’è molto molto di più. La cittadina ionica del Salento dovrebbe essere ricordata per ben altri meriti, soprattutto per la sua storia e la sua gente.  E te lo racconteremo in questo articolo.

Un po’ di Storia su Porto Cesareo nel Salento

Innanzitutto è bene ricordare che Porto Cesareo è comune autonomo solo dal 1974 da quando cioè con un referendum popolare i suoi abitanti sancirono la definitiva separazione da Nardò, di cui finora era stata frazione.

Le sue origini risalgono ad un guerriero greco o ai Tarantini. I primi insediamenti sorsero dove anticamente si trovava il Portus Sasinae (Porto Sasina), ossia sulla penisola su cui si erige la cinquecentesca Torre Cesarea.

I suoi abitanti sono chiamati “piscaturi” (pescatori) a causa dell’attività lavorativa principale che appunto è la pesca. E’ una popolazione marinara dunque che è riuscita a mantenere intatte le virtù e l’audacia degli antichi navigatori.

Porto Cesareo, che sin dal nome dunque è sicuramente una località marinara, ha avuto proprio per questo molte difficoltà per imporsi nel mercato ittico, ostacolata soprattutto dai gallipolini, altro popolo di mare e assai più grande di Porto Cesareo.
Nei tempi passati questa rivalità sfociò addirittura in guerra e tra il 200 e il 300 d.C. Porto Cesareo fu completamente distrutta dai gallipolini.

La località rimase così deserta per secoli, fino al XVI secolo, quando un gruppo di impavidi pescatori decise di ricostruire lungo la riva delle capanne in legno.

Il piccolo villaggio  man mano si ingrandì fino a diventare un paese. Gli abitanti successivamente bonificarono il terreno costituito in gran parte da paludi malsane e malariche.

Da allora “Cisaria“, questo era il suo antico nome, ridivenne un porto di pescatori, i quali ripristinarono tradizioni marinare di origine remotissima. Tecniche di pesca e persino lingua si fusero armoniosamente, i pescatori infatti coniarono un linguaggio tugtto loro, mischiando il dialetto brindisino con quello tarantino e facendo uscire fuori dei ddetti e dei comandi marinari ibridi, come: “fare la karescia”, che vuol dire “trasferire le nasse” da un fondale povero di pesci ad uno più ricco.

 

Cosa vedere a  Porto Cesareo e dintorni

Isola dei conigli al tramonto

Isola dei conigli al tramonto

Un viaggio incantevole tra le bellezze paesaggistiche del Salento si può fare in ogni periodo dell’anno, ma la primavera rimane senza dubbio la stagione più adatta per vivere esperienze indimenticabili a contatto con i profumi e i colori della natura.

Porto Cesareo è oggi una splendida località marinara che nel periodo estivo arriva a contare oltre 20 mila presenze di turisti e visitatori, il mare è particolarmente pulito e la costa, soprattutto la sera ha un fascino particolare.

Nelle giornate di bassa marea è poi possibile raggiungere facilmente  a piedi, camminando nel mare), una piccola isola chiamata “dei conigli” (nella foto), molto suggestiva e ricca di verde.

Partendo da Punta Prosciutto, lungo la costa ionica, nelle vicinanze di Nardò e scendendo verso sud, la costa si presenta selvaggia, con grotte e anfratti che si specchiano in acque dai colori veramente splendidi.

Poi la costa si presenta bassa e sabbiosa fino ad arrivare al centro di Porto Cesareo; questo comune, con i suoi 20 km di belle spiagge, è un centro ad alta vocazione turistica.

La risorsa principale della cittadina è indubbiamente il mare. La penisola, su cui si eleva Torre Cesarea, si protende per 300 metri e raggiunge la pìccola isola detta “Lo Scoglio” o “Isola della Scogliera”.

Mentre verso sud si estende la penisola detta “Strea”, sulla quale è presente l’omonima torre del XVI sec.; verso Ovest si contano tante altre piccole isole, tra cui si distingue la più importante del luogo, chiamata Isola Grande o dei Conigli (così chiamata perché negli anni cinquanta fu avviato, e successivamente abbandonato, un allevamento di conigli allo stato selvatico).

Indubbiamente preziose agli occhi dei turisti sono le splendide dune costituite da sabbia bianchissima e finissima.

Da visitare la suggestiva Grotta Cattedrale che prende il nome dalla sua conformazione a cupola, con quattro uscite ad arco e una circolare sulla parte superiore, dal quale entra un fascio di luce che la illumina. All’interno possiamo trovare un’infinità di colori delle numerose varietà di spugne, il soffitto e le pareti sono tempestate dì cipree coralli e cicale.

Grotta delle Corvine: una spaccatura nella parete forma un ingresso a 16 m, si entra in un tunnel e si esce da un sifone sul cappello della parete. Durante il percorso si possono ammirare bellissimi spirografi, molte specie di spugne, nudibranchi, saraghi e piccole cerniotte. In fondo alla grotta pascolano alcune corvine che nella bianchissima e finissima sabbia non è raro incontrare questi bellissimi molluschi con la loro enorme conchiglia (Tonna).

statua-arcuri Porto Cesareo poi da qualche anno è stata elevata agli onori della cronaca per un monumento dedicato all’attrice Manuela Arcuri.

Sotto la statua in pietra leccese [nella foto] che la ritrae si legge una dedica a colei che rappresenta la prosperità. Molto criticato, il monumento resiste alle intemperie e anche a qualche atto vandalico, ed è ormai diventato meta di turisti e curiosi.

 

Le Spiagge di Porto Cesareo nel Salento

La spiaggia di Porto Cesareo rappresenta uno dei tratti più belli ed ambiti di tutto il Salento, meta prediletta da moltissimi visitatori che, di anno in anno, si riversano qui in cerca di relax, divertimento e paesaggi da cartolina.

La spiaggia di Porto Cesareo infatti, è caratterizzata da ampie distese di sabbia bianca finissima, soffici dune, scorci di profumata vegetazione ed un mare cristallino che si estende per quasi venti chilometri, lungo il tratto di costa che da Gallipoli va verso Taranto.

Un paesaggio mozzafiato che si affaccia sul mar Ionio e che viene delimitato alla sua estremità da un’antica ed affascinante torre costiera, che da il nome alla zona e che fu fatta costruire da Carlo V nel 1500 come strumento difensivo dalle incursioni via mare.

La bellissima Spiaggia situata a nord di Porto Cesareo

La bellissima Spiaggia situata a nord di Porto Cesareo

La spiaggia si trova nei pressi dell’omonima località balneare ed è una meta perfetta per tutti, anche per le famiglie con i bambini piccoli in cerca di relax e sicurezza.

Qui infatti, oltre alla possibilità di sostare nel tratto di spiaggia libera è possibile anche scegliere uno dei diversi stabilimenti balneari presenti, dotati di tutti i comfort e i servizi necessari.

La spiaggia di Porto Cesareo è perfetta anche per chi ha intenzione di scoprire le caratteristiche più vere e selvagge della natura salentina, con i suoi speroni rocciosi, le insenature naturali ed un mare incredibilmente trasparente.

Senza dimenticare le rare specie faunistiche che qui trovano un habitat perfetto, e i fondali tropicali ricchi di pesci colorati tutti da ammirare.

Non a caso, la bellezza di questi fondali è stata inclusa in un’area marina protetta e spesso capita di poter osservare su queste spiagge, l’arrivo di una particolare specie di tartaruga chiamata Caretta Caretta, la quale raggiunge questo tratto di costa per deporre le proprie uova.

Un vero e proprio paradiso naturale che rivela, a circa 300 metri dalla spiaggia, alcune affascinanti isolette. Molte di queste sono impraticabili e la più grande viene chiamata Isola dei Conigli, facilmente raggiungibile a nuoto o con piccole imbarcazioni.

Inoltre lungo la costa di Porto Cesareo ci sono altre spiagge che possono regalare davvero tanto al visitatore. Un successo confermato anno dopo anno dalla grandissima affluenza di turisti in questa particolare zona del Salento.

Se vuoi passare le vacanze a Porto Cesareo ecco alcune proposte molto interessanti: