La città dello Zecchino a Bologna

La città dello Zecchino a Bologna


L’Antoniano di Bologna presenta ogni anno una kermesse canora per bambini . La città dello Zecchino, è questo il nome dato alla manifestazione che si snoda ogni anno per le vie del centro della città emiliana.

I suoi portici, le sue strade strette, i suoi vicoli, le piazze e i giardini diventano palcoscenico di spettacoli coinvolgenti e appassionanti.

Nata nel 2006 in occasione dei festeggiamenti per il la celebre trasmissione Rai e dell’Antoniano di Bologna, si è trasformata in un appuntamento fìsso che ogni anno accoglie i bambini che tornano dalle vacanze e li aiuta a scoprire, divertendosi, i tanti tesori della città.

Ecco alcune delle edizioni della rassegna.

Per informazioni sulle prossime edizioni e sul programma, visitate il sito web www.cittadellozecchino.it

Una intervista al direttore dell’Antoniano

Nella settimana dal 2 al 9 settembre 2007 molte sono state  le iniziative in cartellone, che hanno coinvolto la cittadinanza bolognese e, soprattutto, i ragazzini fino ai dodici anni.

Proprio in questa edizione, abbiamo approfittato dell’occasione per rivolgere qualche domanda al Direttore dell’Antoniano, nonché organizzatore della manifestazione, fra’ Alessandro Caspoli.

D. Fra’ Alessandro, L’Antoniano non è solo lo Zecchino, di recente è diventata un’associazione Onlus, perchè?

R. Nel settembre 2006 l’Antoniano ha istituito questa struttura Onlus nella quale abbiamo fatto rientrare tutte le organizzazioni nate e sviluppate dal 1954 ad oggi, cioè la Mensa per i poveri, il Centro di ascolto, gli Avvocati di strada, che forniscono assistenza legale gratuita alle persone senza fissa dimora e Antoniano Insieme, una struttura terapeutica che si occupa dei bambini affetti da sindrome di Down.

D. Nel novembre dello scorso anno avete lanciato un nuovo progetto di solidarietà internazionale, ce ne parli.

R. Il progetto si chiama Zabele Bambino- vita bonita e si rivolge ai bambini del nord -est del Brasile, nello stato di Paraiba, dove si intende creare, a seguito della raccolta fondi partita appunto lo scorso anno, una struttura sanitaria e un centro nutrizionale in una zona molto povera del paese sud americano. Tutti coloro che intendono donare anche una piccola quota potranno beneficiare delle detrazioni fiscali previste per le donazioni fatte verso organizzazioni no profit, come la nostra Onlus. Quindi il mio invito, rivolto ai bolognesi in particolare, è quello di sostenere questo importante progetto e di farlo conoscere.

D. Per le 50 edizioni dello Zecchino, cosa avete in cantiere?

R. Quest’anno lo Zecchino d’Oro è alla sua cinquantesima edizione, ma è nato nel 1959, nel 1976 infatti ci furono due edizioni. Quindi il nostro lavoro per festeggiare questi traguardi inizia ora e terminerà nel 2009. In cantiere ci sono molte iniziative, a cominciare dalla settimana denominata La città dello Zecchino che coinvolgerà tutta Bologna per sette giorni consecutivi. Poi la tourneè del Piccolo Coro Mariele Ventre che prosegue in Italia e in Europa. Inoltre, nella terza settimana di novembre, il classico appuntamento televisivo su Raiuno e, a dicembre, una prima serata dedicata alle cinquanta edizioni, sempre sulla Rai. Dunque una serie di eventi che faranno dell’Antoniano un centro di promozione e di produzione di canzoni per bambini, come sempre.

D. L’Antoniano e lo Zecchino sono due realtà unite, ma scindibili. Chi prevale tra le due?

R. Io considero lo Zecchino una creatura dell’ Antoniano, uno strumento che serve alla nostra comunità francescana per farci conoscere e, ovviamente, per fornire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno, nello spirito del Vangelo. Lo Zecchino è dunque una vetrina che serve all’Antoniano per proporsi e realizzare la sua missione.

D. Le istituzioni locali vi supportano nelle vostre iniziative?

R. Oltre alla Rai, abbiamo un notiziario che stampiamo in proprio, un sito internet, una rete di collaboratori volontari che di volta in volta si adopera per la diffusione delle iniziative e per reclutare la manovalanza necessaria a realizzarle. Molto vicine ci sono anche le istituzioni pubbliche, che ci mettono a dispozione piazze o strutture per realizzare i nostri progetti. E poi non dimentichiamo che il nostro Teatro rappresenta un luogo stabile in cui coltivare talenti e farli emergere. In esso, oltre al Piccolo Coro, che è una scuola di canto, si trova anche una scuola di danza e un’ accademia della recitazione, tutte strutture rivolte a bambini e ai giovanissimi.

Edizione 2010

Cornice di questa manifestazione dedicata ai più piccoli è stata sempre la  anni la città di Bologna, ma anche la provincia, che ha trasformato i propri musei e istituzioni, le piazze e le strade (in quest’anno è stata scelta l’area di via Oberdan-Altabella, zona di più antico insediamento cittadino oggi ricca di attività commerciali e non) e i parchi in un vero e proprio mondo a misura di bambino, un mondo sicuro e divertente.logo

Tantissime le iniziative in programma. Come sempre non sono di certo mancate le aree gioco, come quelle della degustazione di leccornie dedicate ai più piccini.  Abbinato alla manifestazione c’è stato poi il concorso “Diventa sindaco della città dello Zecchino”, dedicato a tutti i piccoli cittadini che intendono diventare “sindaco” di Bologna e migliorarla in tanti settori.
La Città dello Zecchino nell’edizione 2010 ha aperto i battenti venerdì 10 settembre e li chiuderà domenica 12.

Edizione 2011

L’edizione 2011 dell’evento ha trasformato la città di Bologna: giochi, laboratori, spettacoli, visite guidate, concerti e ha ricevuto la medaglia dal Presidente della Repubblica come iniziativa di alto valore culturale e formativo.

Tre giornate completamente gratuite, ricche di giochi, laboratori, spettacoli, visite guidate, concerti e iniziative speciali dedicate ai più piccoli.
Dal 9 all’11 settembre dunque la città capoluogo dell’Emilia è stata anche per questa edizione, totalmente in mano ai bambini, che se ne sono impossessati in modo divertente e spensierato, come è giusto che sia.

La grande inaugurazione è avvenuta alle ore 17.30 di venerdì 9 settembre presso l’Hotel I Portici, in via indipendenza 69.

Edizione 2012

L’edizione 2012 de “la città dello zecchino” è stata la settima . Ad attrarre i giovanissimi è come sempre una serie di eventi nelle principali vie e piazze della città. A cominciare dal parco della Montagnola, storica location bolognese di mercati ed eventi all’aperto.

Il programma di quest’anno si è sviluppato in tre giornate, dal 7 al 9 settembre e, come sempre, è stato ricco di momenti di svago e di allegria. La prima giornata è stata dedicata alla visita nei musei della città, ricchi di cose da scoprire anche per i più piccini. La seconda prevedeva escursioni e giochi tra via della belle arti e via Mascarella, dove i bambini di tutte le età si sono divertiti all’aperto a contatto diretto con la città e i suoi abitanti.

Infine la terza giornata è stata tutta da vivere con emozionanti avventure sul parco della Montagnola, tra palchi, tende e stands che hanno allietato la vista, l’udito e tutti gli altri sensi.