“Premio Diana Sabbi” dedicato alle tesi di laurea “al femminile”

Donne e Liberazione, la liberazione delle donne, donne in lotta per la libertà. Tanto, forse troppo e troppo male,  si è detto e scritto delle donne in questi ultimi decenni della nostra storia. Dal tempo dell’ultima guerra ad oggi la posizione delle donne nella società è cambiata, anche in modo radicale in alcune aree del pianeta. In Italia l’emancipazione femminile è stata lenta ma molto significativa. Oggi molte donne rivestono ruoli di potere e di comando. Le forze armate hanno ormai un cospicuo numero di donne tra le loro fila e nelle aziende, molte di loro hanno posti di prestigio e sono divenute manager. Non bisogna poi dimenticare la famiglia, il focolare domestico continua ad essere il luogo dove la donne, anche “in carriera”, non smette mai di stupire.
A Bologna per parlare e far parlare le donne esiste un Premio, giunto ormai alla sua quarta edizione, assegnato alle mogliori tesi di laurea  riguardanti la Storia delle donne, dei movimenti, delle resistenze e dei  modelli femminili in età contemporanea, con particolare riferimento al periodo  della  Seconda  guerra  mondiale e della Resistenza. L’importo del premio è di 2.000 euro.
Il Premio è dedicato a . Diana Sabbi è nata a Pianoro in provincia di Bologna il 29 luglio 1922 ed è cresciuta in una famiglia da sempre “antifascista”, che pagò il proprio coraggio con varie condanne da parte del “Tribunale Speciale Fascista”. Una donna attiva nella difesa dei diritti delle donne e degli ultimi e impegnata molto nel sociale. Le fu assegnata la medaglia d’argento al valor militare per le gesta compiute durante la guerra.
Tornando al Premio, è doveroso ricordare che è  riservato  a  laureati/e  nelle le Università italiane che abbiano conseguito il diploma di laurea negli anni 2007, 2008 e entro il 29 marzo 2009 e che abbiano svolto una tesi, in lingua italiana, sul tema . E’ richiesta la cittadinanza italiana.
Il  modulo  per  la  domanda  di  partecipazione  è  sul  sito  delle  Pari opportunità  (http://www.provincia.bologna.it/pariopportunita),  può  anche essere  ritirato  all’URP  della  Provincia  di Bologna, Via Benedetto XIV, Bologna. Tel. 051/6598218-861-715.
La  domanda va consegnata entro le ore 13 del 31 marzo 2009 a: Provincia di Bologna  –  Servizio  Cultura  e  Pari  Opportunità,  Via Zamboni 8 – 40126
Bologna. E-mail: [email protected]