Saturnia: Agriturismo e Terme
Le Terme di Saturnia e le sue acque sulfuree che sgorgano dal sottosuolo con una portata di 800 litri al secondo ed una temperatura costante di 37° C, erano conosciute già ai tempi degli Etruschi i quali avevano individuato nella sorgente virtù “miracolose” che furono sfruttate ed utilizzate anche dai Romani, i quali crearono veri e propri edifici per lo sfruttamento terapeutico della sorgente.
Nel Medioevo la particolarità di questo luogo, dovuta al vapore acqueo, al calore sprigionato e all’odore di zolfo, propiziarono molte leggende e portarono le Terme a divenire sede di convegni di maghi e di streghe, sortilegi e riti sabbatici.
Oggi le Terme di Saturnia sono conosciute in tutto il mondo, tuttavia ebbero una prima struttura organizzativa soltanto nel 1865, quando il Dott. Bernardino Ciacci provvide a bonificare il terreno della fonte e, ristrutturando gli edifici preesistenti, diede vita ad un efficiente stabilimento termale. Nei primi del Novecento fu edificato l’albergo e le analisi complete delle caratteristiche chimiche dell’acqua, effettuate dai Dipartimenti di Chimica delle Università di Siena, Pisa e Roma, confermarono le grandi proprietà salutari della stessa. Nel 1978 la Regione Toscana autorizzò l’apertura permanente del centro con attività balneo-fangoterapiche e diede inizio così al percorso che ha portato le Terme di Saturnia ad ottenere la rinomata fama mondiale.
Dal punto di vista scientifico l’acqua di Saturnia è: “acqua minerale omeotermale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino terrosa” ed annovera tra le sue peculiarità la presenza di due gas disciolti quali l’idrogeno solforato e l’anidride carbonica. La composizione di quest’acqua racchiude il segreto della sua proprietà salutare efficace per la pelle, l’apparato respiratorio e muscolo-scheletrico.
Le Terme di Saturnia sono oggi un centro termale incantevole circondato da un parco secolare, in grado di soddisfare le necessità di una clientela sempre più esigente, grazie ad una struttura multiforme e sapientemente organizzata.
Un’alternativa al Centro Termale sono le Cascate del Mulino di libero accesso e poste a 2 km dal paese di Saturnia. La sorgente dell’acqua termale infatti nasce in un cratere vulcanico (dove sorge la piscina dello stabilimento) e scorre successivamente lungo un ruscello naturale per circa 500 metri, dove un dislivello crea una cascata che lambisce un antico mulino e forma a sua volta una serie di piscine naturali scavate nella roccia.
Sicuramente il modo migliore per approfittare di una vacanza in Agriturismo a Saturnia è quello di rivolgersi direttamente ai titolari delle numerose strutture recettive, i quali saranno ben lieti di offrire la loro ospitalità.
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