Musei e Presepi dell’Alto Adige, belli sotto la neve e sotto il sole
In questi ultimi giorni di abbondanti nevicate l’ Alto Adige offre un panorama mozzafiato. Tutto è più bello e suggestivo, soprattutto le vie addobbate per le festività natalizie e i mercatini di Natale. Ma in Alto Adige meritano una menzione particolare anche i non pochi Musei.
Sono infatti nove i musei dell’Alto Adige, a partire da quello storico culturale della Provincia di Bolzano a Castel Tirolo, con percorso interattivo nella storia e cultura tirolese. Da vedere anche il Museo Archeologico con il complesso dedicato a “Òtzi, l’uomo venuto dal ghiaccio”, il Museo di Scienze Naturali, il Museum Ladin Ciastel de Tor riservato alle tante anime delle valli ladine, il Touriseum, Museo Provinciale del Turismo, il Museo delle Miniere con sedi in varie località, il Museo della caccia e della Pesca a Castel Wolfsthurn, il Museo del Vino nel cuore di Caldaro e il Museo Usi e Costumi di Teodone presso Brunico, con i suoi 25 masi.
Di particolare interesse, come già accennato, è il museo che ha sede a Tirolo (BZ) e che è aperto da metà marzo sino a fine novembre. Castel Tirolo è oggi sede del Museo Storico-Culturale della Provincia di Bolzano. Nato per far conoscere agli appassionati la storia del Tirolo e dell’Alto Adige, ospita collezioni di oggetti e documenti significativi, mostre temporanee e sale dedicate al XX secolo ricavate nel Mastio. Suggestivo il percorso lungo cinte murarie, sale e cucine alla scoperta del quotidiano in un castello medievale.
Interessanti, soprattutto in questo periodo natalizio, sono poi le collezioni di presepi proventinti da tutto il mondo.
Tre sono quelle particolarmente rilevanti e presenti sul territorio dell’Alto Adige: la collezione di Anton Stabinger, di Erhart e del Convento Muri Gries. Quest’ultima è collocata nella torre romanica dell’antico castello di Gries, oggi annesso al convento. Si tratta dunque di una location molto suggestiva.
Indubbiamente la collezione di preseepi più significativa in quanto a qualità e varietà dei pezzi esposti è quella di Anton Stabinger, un panettiere ed albergatore di Sesto (BZ), che scoprì il suo hobby per i presepi durante una visita in Terra Santa nel 1906, ispirato probabilmente dai suggestivi scenari che vide in Palestina. Nella sua collezione ci sono infatti quattro presepi dal tipico aspetto orientale, le cui statuine però sono tirolesi. Come tirolesi sono altri presepi comunque esposti e che arricchiscono la collezione. Una mostra permanente di Anton Stabinger è visitabile presso l’Hotel Luna di Sesto (BZ) tutto l’anno.