In mostra i Mobili dalle Ande

Mobili dalle Ande

L’Amministrazione Comunale di Sommacampagna torna ad accogliere nei saloni di Villa Venier la Mostra “Mobili dalle Ande“, organizzata dall’Associazione Don Bosco 3A “Operazione Mato Grosso”, in programma fino al 9 dicembre. L’iniziativa mira a sostenere le popolazioni più povere del Perù attraverso la vendita solidale di mobili costruiti esclusivamente a mano da giovani peruviani andini.

La mostra è sicuramente eccezionale per la storia che ha alle spalle. Il legname usato proviene dalla foresta Amazzonica da dove è trasportato fino a Lima. Qui viene tagliato in assi e fatto essiccare. Con i Wolchete (resistenti camion da trasporto) prosegue il cammino sulle impervie montagne andine e raggiunge la zona di Chavin, nella regione dell’Anchas, dove sono situate le scuole di intaglio e le cooperative artigianali.

Sia le scuole che le cooperative di lavoro sono state pensate e create da Padre Ugo De Censi, fondatore e anima dell’Operazione Mato Grosso e danno lavoro a 600 persone che fanno parte della Famiglia De Artesanos Don Bosco. La prima scuola risale al 1979; oggi in Perù funzionano 8 Taller, 4 Cooperative Artisanal e 13 falegnamerie che sono finanziate grazie al lavoro svolto gratuitamente in Italia dai ragazzi dell’OMG.


I mobili sono disegnati e progettati da architetti italiani e realizzati da maestri-intagliatori peruviani e rispondono al gusto attuale dell’arredamento. Il legno viene intagliato con le sgorbie, i mobili sono assemblati a incastro senza uso di chiodi metallici. Il legno pregiato (Kaoba, simile al nostro noce) e la cura nella costruzione rende ogni pezzo “unico” e destinato a durare nel tempo. Comprare una di queste opere è quindi un doppio “investimento”: possedere un manufatto il cui valore crescerà nel tempo e attuare un’opera buona, poiché i soldi della vendita vanno direttamente ai Campesinos delle Ande, aiutandoli a i vivere dignitosamente nella loro terra.

L’Associazione Don Bosco 3 A, che organizza e cura la mostra, è formata da volontari che mettono a disposizione tempo, energie e competenze personali, per far conoscere e vendere questi mobili nelle mostre.