Il Parco e il Vino dei Poveri Vergognosi di Bologna

L‘Associazione pubblica di Servizi alla Persona (ASP) dei Poveri Vergognosi è presente sul territorio di Bologna da secoli, precisamente dal 1500.

La Compagnia dei Poveri Vergognosi (questo era il suo primo nome) nacque per aiutare tutti quei cittadini, gentiluomini e nobili bolognesi che erano caduti in rovina, in povertà e che di questo loro stato si “vergognavano”.

Col passare degli anni e dei secoli la sua vera natura di ente “caritatevole” si è modificata ed oggi è diventata un’associazione che promuove il territorio e le sue bellezze naturali e non.

E’ nato così a Bologna un nuovo polmone verde a due passi dal centro.

E’ il parco città-campagna, un’area di proprietà comunale gestita proprio dall’ASP Poveri Vergognosi che si estende per 47 ettari, il doppio dei giardini Margherita, attorno a villa Bernaroli.

Inaugurato dal Quartiere Borgo Panigale a metà maggio tra le vie Felicina, Casteldebole, Olmetola e Rondella, il parco conta diversi chilometri di piste pedonali e ciclabili, e il progetto prevede ulteriori sviluppi: entro il 2009 ospiterà coltivazioni biologiche, e successivamente vedrà il recupero a uso sociale di diversi casolari finora abbandonati oltre a un centro di ippoterapia.

Lo scopo è quello di ricostruire il paesaggio della campagna bolognese: vite maritata, olmo e gelso sono alcune delle piantate tipiche che verranno reintrodotte dagli agronomi dell’ASP.

 

Un’altra encomiabile iniziativa dell’ASP Poveri Vergognosi, particolarmente importante in questo periodo dell’anno, è la produzione e vendita di vino.
Infatti dopo il successo della prima annata, nei prossimi mesi torna nelle enoteche di Bologna il Vino dei Vergognosi 2007.

Come il primo esperimento, di cui sono state realizzate diecimila bottiglie, anche questo sarà un Sangiovese di Romagna di alta qualità, prodotto con le uve del fondo Santa Maria al Gallo di Castel San Pietro Terme, uno dei sessanta poderi di proprietà dell’ASP da fine 1800, quando il Cavaliere Pietro Gamberini lo lasciò in eredità all’ente. Una terra di lunga tradizione vinicola, di cui si ha notizia in un inventario compilato nel 1898.

L’azienda agraria dell’ente Poveri Vergognosi, gestita dal servizio agrario, continua ad avvalersi anche per il 2008 dell’azienda agricola Tre Monti di Imola per la vinificazione e l’imbottigliamento, realizzando settemila bottiglie rinnovate nell’aspetto.

Sull’etichetta è infatti riprodotta una delle opere della quadreria dei Poveri Vergognosi, mentre il contenuto è affidato alle uve della vendemmia 2007.

Due iniziative dunque degne di nota e che merita il riconoscimento delle istituzioni e della gente comune per un’ente che da secoli difende i diritti dei più deboli e degli emarginati.

Maggiori informazioni su http://www.aspbologna.it