L’importanza delle certificazioni



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Il turismo e l’economia- oltre che, punto fondamentale, il buon vivere- passa attraverso molti fattori, tra cui anche la cucina e i prodotti della tradizione, con occhio particolare a quelli con marchio di riconoscimento.

Portiamo all’attenzione il caso del pane d’Altamura, che, conosciuto in tutta Europa, sarebbe distribuito senza bollino Dop.
Il marchio Dop, certificazione europea dei prodotti a denominazione d’origine protetta, garantisce la tradizionalità, quindi la provenienza, le materie prime e la lavorazione tipica. Grazie all’accordo di filiera sottoscritto tra il Consorzio produttori Grano Duro Murgia Barese – rappresentato dal vicepresidente provinciale della Cia di Bari Giuseppe Creanza- un noto semolificio e un noto panificio pugliese, il bollino UE certificherà le forme di questo buon pane, non solo sulla carta, ma anche nella pratica.
Leggiamo nel comunicato della CIA la soddisfazione di Crescenza: «Il riconoscimento del marchio a Denominazione di origine protetta per il pane di Altamura ha rappresentato un importante risultato per la filiera e per l’intera area di produzione»
Per noi consumatori, l’identificazione attraverso bollino UE è la garanzia immediata di acquistare il vero prodotto tipico, di gustare, dunque, ad ogni boccone, il sapore, la consistenza e il profumo verace di un pezzo di storia gastronomica locale.