Fino al 4 novembre il Festival della Scienza a Genova

 

Interessanti le dichiarazioni, lette su Donna Moderna n 43 della scorsa settimana, del direttore del Festival della Scienza di Genova:«(…) La diversità è un valore, nella biologia, come nella tecnologia e nel linguaggio».
Nella biologia, a pensarci, senza diversità, non saremmo neppure noi stessi, frutto di una scissione e di un rimescolamento di cromosomi paterni e materni.
Come dire, “uno su mille (anzi milioni e milioni) ce la fa”, parafrasando la canzone di Morandi.
Sì, siamo unici e diversi, e alla diversità è dedicata appunto il festival di cui sopra, un grande appuntamento scientifico, ma alla portata di tutti.
350 appuntamenti divisi in 6 aree tematiche fra incontri, laboratori, seminari, dibattiti, che toccano medicina, fisica, ingegneria spaziale, biologia…insomma tutti i rami del sapere.


Tanti i nomi importanti del panorama tecnico e scientifico, come l’oncologa Devra Davis (premio inventore europeo 2007), lo psicologo di fama internazionale Nicholas Humphrey, il matematico Piergiorgio Odifreddi, il filosofo Maurizio Ferraris.
In un clima di polemica sulla “ricerca” universitaria, il festival dà, fra i vari messaggi, anche uno spaccato su cosa significa investire sul sapere dell’uomo per l’uomo stesso.

ECOSOSTENIBILE: non sarebbe un festival dedicato alla sceinza e alle sue applicazioni a vantaggio dell’uomo e del pianeta se non fosse ecosostenibile: l’edizione del Festival sarà a emissioni zero, grazie all’abbattimneto delle emissioni di CO2 prodotte dalla manifestazione per mezzo di interventi di forestazione (in collaborazione con Azzero Co2 ed è reso possibile grazie ad Enel) che, sfruttando il processo di fotosintesi, assorbiranno i gas serra compensando o “neutralizzando” le emissioni (circa 1685 tonnellate di CO2).

Sul sito si può anche creare un perfcorso individuale in base ad interessi ed età. Basta una parola chiave e via!
Solo pochi giorni ancora per visitare il Festival, che chiude il 4 novembre.

 

IN FOTO: 31 ottobre 2008
Al munizioniere di Palazzo Ducale, “Oltre i Sensi”; nella foto giochi di prospettiva
Foto di Luca Rosingana – dal sito ufficiale del festival