Identikit del wine lover



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Li chiamano wine lovers, e secondo lo studio commissionato da Vinitaly e realizzato da Eta Meta Research sono un popolo che conta 2milioni d’appassionati del buon bere. Hanno cultura medio alta e mano acquistare in enoteche (57,1%) o direttamente presso le aziende produttrici (36,6%). Più della metà lega il vino al buon cibo, impazzisce per le fiere e il turismo enogastronomico e su bianco e rosato preferisce il rosso, ma ciò che va sottolineato è che il popolo degli amanti del vino, spesso veri esperti con tanto di corsi alle spalle (22,8%), bevono, acquistano, insomma “tengono”per il made in Italy. Ben il 98,8% consuma in prevalenza vini nostrani, con preferenza di vini toscani (51,4%) e piemontesi (46,5%). Il criterio di scelta del vino da acquistare non è sempre la denominazione, quanto il territorio di provenienza e il giudizio di guide o amici fidati. E se un vino colpisce al cuore, il loro portafogli si apre magicamente: spenderebbero anche 500 euro per una bottiglia.