Povere bici, rubate, abbandonate e vendute all’asta!

Torna martedì 4 novembre alle 14.30 in Piazza Puntoni a Bologna  l’appuntamento per le bici in vendita all’asta a basso prezzo in Zona Universitaria, che rientra tra le iniziative della campagna di comunicazione sociale “sCATENAti contro il mercato nero di bici rubate” promossa in via Zamboni e dintorni.
Si tratta di un’iniziativa, come si evince anche dal titolo attribuitogli, che tende a far riflettere sul furto delle biciclette e sul loro reinserimento nel circuito delle vendite.
L’iniziativa è organizzata dalle associazioni studentesche  L’Altra Babele e Terzo Millennio, con la collaborazione di Rete Ferroviaria  Italiana (che renderà disponibili le bici abbandonate nei locali della  stazione) e di Piazza Grande (che, con il suo “BiciCentro mobile”, garantirà  la riparazione volante e gratuita delle bici appena acquistate) e con la  partecipazione del Comitato Piazza Verdi (che lavora per il coinvolgimento di  residenti e commercianti della zona).
La manifestazione è patrocinata e  sostenuta da Quartiere San Vitale, Comune di Bologna e Università degli  Studi.
In sostanza si tratta di acquistare biciclette ritrovate abbandonate e/o mai richieste dai legittimi proprietari in luoghi pubblici (piazze, stazioni, parchi, ecc…).
L’asta partirà da prezzi bassissimi e chiunque si potrà così aggiudicare una due ruote a pedali con pochi euro.
L’iniziativa ha registrato nelle passate edizioni un grande successo di pubblico e di acquirenti. Gli organizzatori sperano che anche quest’anno, vista la crisi economica sempre crescente, nessuna bicicletta rimanga invenduta e, soprattutto, abbandonata.
D’altronde la bicicletta, oltre ad essere il mezzo di locomozione più antico, rimane il mezzo più comodo e più sicuro per muoversi nelle grandi e popolose città. I cinesi ne sanno qualcosa.