Leguminaria, alla scoperta della gastronomia marchigiana

Leguminaria

Il 17, 18 e 19 ottobre torna ad Appignano di Macerata (Mc) l’appuntamento con Leguminaria, alla riscoperta delle produzioni di qualità da reintrodurre nel mercato e nella gastronomia locale. Ceci, fagioli, lenticchie, roveja: piatti poveri della cucina marchigiana, dagli indiscutibili benefici nutritivi, innaffiati dal Rosso Piceno dell’Azienda Agricola Villa Forano, e serviti nelle ciotole di terracotta realizzate dai Maestri Vasai appignanesi che, quest’anno, festeggiano il Cinquecentanario della loro attività.

Ne ha fatta di strada Leguminaria: edizione dopo edizione – questa è la sesta – la rassegna, promossa dal Comune di Appignano e dalla Provincia di Macerata con la collaborazione della Regione Marche, si è arricchita di contributi, suscitando nuovo interesse, come quello di Slow Food, o dell’Arga, l’Associazione interregionale della stampa agroalimentare.

Un’attenzione crescente che si abbina, in questa edizione 2008, ad importanti novità, a cominciare dalla mostra “Cinque secoli di creatività con le mani nell’argilla”, che sarà inaugurata venerdì 17 ottobre alle 18.30 a Palazzo comunale.


Quindi via all’apertura delle osterie per le vie del centro storico (venerdì e sabato a cena, domenica tutto il giorno), con un ricco programma di appuntamenti: musica, giochi popolari, lavorazione dell’argilla, mostra degli antichi mestieri, assaggi di roveja, complice la partecipazione attiva della Pro Loco, dei Maestri Vasai e dell’Avis di Appignano.

Come tradizione, tutti i commensali riceveranno in omaggio la ciotola ed il bicchiere di terracotta realizzati dai Maestri Vasai; appassionati e curiosi potranno visitare la mostra dell’artista appignanese Sandro Bisonni, allestita nella Sala Eventi del Comune, ed il mercatino dei prodotti tipici locali.