Sardegna: isola magica

Spiegare la bellezza della Sardegna è indubbiamente un impresa ardua: davanti a una cartina della Sardegna, non è facile stilare una classifica delle località più belle dove soggiornare.
L’estensione del litorale sardo arriva a circa 1.850 chilometri, una quantità di costa pari al 25 percento delle coste italiane.
All’interno dell’isola, troviamo un infinito susseguirsi di paradisi per amanti del mare e di paesaggi inediti, dove prevalgono la roccia, come ad esempio i graniti della Gallura, arrotondati e porosi con le loro forme particolari e i colori differenti al variare della luce e il mare cristallino.
In alcuni casi l’accesso al mare da terra risulta praticamente impossibile, come accade per esempio lungo le coste dell’Ogliastra, nei dintorni di Baunei, dove si trovano le più alte falesie d’Europa con guglie spettacolari, e dove si può accedere solo con l’ausilio di una barca.
Ma non mancano spiagge di sabbia fine come il borotalco, raggiungibili a piedi, che al di là dei mesi caldi del turismo possono regalare scorci di solitudine, come ad esempio il Poetto, spiaggia facilmente accessibile anche alle famiglie con bambini, canotti gonfiabili e ombrelloni al seguito.
Angoli di paradiso dove può ancora capitare di incontrare specie minacciate come il falco pescatore, la tartaruga marina o il marangone dal ciuffo, e dove la fauna e la flora sottomarina vivono in habitat incontaminati.
A cura di Avitur Tour Operator SARDEGNA
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