Cosa fare e cosa vedere a Verona, patrimonio storico cantato da Shakespeare in cui vive ancora il mito di Giuletta

Cosa fare e cosa vedere a Verona, patrimonio storico cantato da Shakespeare in cui vive  ancora il mito di Giuletta


Verona, è una splendida città di oltre 260.000 abitanti, situata nel Nord-Italia, ed è fra i luoghi e le città più visitate in Italia. Il capoluogo è una delle sette provincie che caratterizzano la regione del Veneto, e seconda città della Regione, sorto sulle sponde del fiume Adige e dista una trentina di chilometri dal lago di Garda. 

Resa famosa e popolare in tutto il mondo dalla nota tragedia di William Shakespeare il cui titolo originale è  “The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet“, è una metà ambita dai turisti di ogni angolo del pianeta.

Difatti, il capoluogo Veneto, offre davvero moltissime opportunità a livello turistico, sia dal lato prettamente culturale, sia culinario e sia del divertimento.

In particolar modo, chi desidera visitare Verona (anche per un breve periodo di 2-3 giorni), non può mancare alcuni appuntamenti fondamentali che caratterizzano questa ridente città nel cuore del Veneto.

In questi termini, possiamo elencare ciò che il turista/visitatore del week-end deve assolutamente vedere e provare per vivere realmente l’anima della città:

  • Arena di Verona: “piccolo” capolavoro dell’architettura romana, si presenta ancora in ottime condizioni ed è tutt’ora utilizzata per concerti ed altre manifestazioni
  • Piazza delle Erbe: sorge dove risiedeva l’antico foro Romano, è il cuore della città
  • Palazzo del comune: che presenta un giardino particolarmente romantico
  • Palazzo della prefettura: antica residenza scaligera
  • Santa Anastasia: chiesa di epoca Gotica eretta dai Domenicani
  • Duomo: raffinata costruzione dedicata alla Santa Maria Matricolare
  • Balcone di Giulietta: molto piccolo, ma alquanto suggestivo dove si trova anche la famosa statua di Giulietta
  •  Arco dei Giovi: altra testimonianza della dominazione Romana
  • Nelle pause, sedersi tranquillamente in un’osteria ed assaporare un Recioto di Soave (vino bianco tipico di Verona) con affettati tipici e polenta Veneta.

Per Maggiori approfondimenti ti rimandiamo all’articolo Cosa Visitare a Verona.

Verona: patrimonio storico cantato da Shakespeare

La città di Verona è  conosciuta dai più per l’anfiteatro romano diventato il simbolo della città stessa: l’Arena

E’ proprio al suo interno infatti che è ospitato oggi il rinomato festival lirico areniano oltre che altri numerosi concerti. Inoltre la città fu scelta da William Shakespeare per la sua famosa opera Romeo e Giulietta che ne trova oggi il ricordo nella casa di Giulietta.

Verona accoglie ogni anno grandi quantità di turisti che giungono per visitarne le molte ricchezze artistiche oltreché per partecipare alle varie manifestazioni.

La città che sorge ai piedi del colle San Pietro, lungo le rive del fiume Adige, è stata sempre un punto strategico di scambi per il trasporto e il commercio sia terrestre che via acqua, oggi riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanità, racchiude molti luoghi e monumenti storici da visitare.

Oltre alla Piazza Bra, dove si trova la famosa Arena, sicuramente da vedere Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori per immergersi nella storia della città.

Una zona tipica di Verona , attiva per la festa di papà gnocco è quella della piazza di San Zeno che in occasione della festa si riempie dei tipici mercatini, come quello dell’antiquariato e partecipando a questa celebrazione ci si può immergere a pieno nel clima e nella vita di paese, trovandosi ugualmente all’interno della città.

Verona ospita molti eventi e spettacoli fra cui il più famoso e conosciuto è certamente il già citato Festival Lirico che regna sovrano in ogni estate dal 1913 quando fu inaugurato con l’Aida di Giuseppe Verdi a cui giunsero celebrità da tutto il mondo.

Al teatro romano si svolge anche ogni anno, dal 1948 quando fu inaugurato con la tragedia di Romeo e Giulietta, l’Estate teatrale veronese che raccoglie anch’essa numerosi partecipanti illustri. Ultimamente si sono aggiunti anche spettacoli musicali con importanti bande jazz e di danza.

Fra le manifestazioni di recente è stato rinnovato il Palio di Verona, conosciuto come il palio del drappo verde, una corsa che risale all’800 e che risulta la più antica del mondo, arrivata alla 591° edizione.

Fra le tante caratteristiche della città vi è sicuramente quella del suo giornale quotidiano “l’Arena”, che è uno dei più antichi d’Italia fondato nel 1866.

Una città ricca di storia e di vita, che si impone per la sua architettura e per i suoi eventi diventando punto di riferimento per la nazione e il mondo.

L’ Arena di Verona, dai gladiatori ai cantanti

L'Arena di Verona

L’Arena di Verona

Costruita più di duemila anni fa per i combattimenti dei gladiatori, da più di cent’anni  anni l’Arena di Verona è il palcoscenico per i cantanti lirici più affermati del mondo. Un ambiente unico, non foss’altro che per le dimensioni.
Puoi trovare la programmazione sul sito http://www.arena.it

Qui tutto è kolossal: dal numero degli spettatori alle scenografie, allo sforzo che i cantanti devono fare per arrivare con la voce a chi è appollaiato sull’ultima gradinata. L’Arena di Verona è un luogo fantastico e unico, anche per la sua acustica.

I suoi anfratti furono concepiti dai romani per orsi e leoni; ma oggi i poderosi arcovoli in pietra rosa sono stati trasformati in uffici, camerini, laboratori per un piccolo esercito di tecnici, parrucchieri, sarte, truccatori i cui nomi non compaiono neppure nelle locandine, ma che sono indispensabili per mandare in scena spettacoli da record.

E da record è anche il numero di repliche per l’opera lirica più rappresentata in Arena: l’Aida di Verdi.
I 40 metri di palcoscenico permettono a centinaia di figuranti di muoversi agevolmente e a Radamès, il protagonista dell’opera, di entrare a cavallo (vero) sulle note della marcia trionfale, mentre sugli spalti si schierano i soldati con le fiaccole accese. In nessun altro “vero” teatro si potrebbe ottenere un effetto simile.

Ma, appena spento l’ultimo acuto della schiava etiope e uscito l’ultimo spettatore, i tecnici sono già in azione per smontare le scene e montare, magari, quelle di Carmen, altra opera tipicamente areniana.
La costruzione dell’Arena viene fatta risalire al I sec. d.C. Il nome deriverebbe dalla sabbia (rena) su cui combattevano i gladiatori. Dal Medioevo al 700 divenne sede di giostre, tornei e manifestazioni pubbliche.

La costruzione originale consisteva di tre cerehie concentriche ellittiche che sostenevano le gradinate. La più esterna crollò nel 1117 a causa di un devastante terremoto, che lasciò in piedi solo la cosiddetta ala che, ancora oggi, caratterizza il monumento.

Il Museo Africano di Verona

Il Museo Africano di VeronaIl Museo Africano di Verona, gestito dai Missionari Comboniani, è nato grazie all’impegno e alla dedizione del primo successore di Daniele Comboni, il vescovo Francesco Sogaro. Quest’ultimo, nel 1882, incoraggiò il rettore degli Istituti africani, don Giuseppe Sembianti, a istituire nella città di Verona un Museo Africano, dove avrebbero trovato posto ogetti e curiosità provenienti dall’Africa.

I primi reperti provenienti dal continente nero furono sistemati in una stanza della Casa Madre, edificata nel 1892, ma dopo poco tempo fu necessario spostarli in una sede più spaziosa ed adeguata. Il Museo, negli anni successivi fu inoltre dotato di una sala per conferenze e proiezioni e di una cineteca.

Il Museo è ogni anno meta di moltissimi visitatori, soprattutto studenti, che hanno qui la possibilità di svolgere ricerche, oltre a preparare tesi di laurea, grazie al numeroso materiale presente di interesse etnoantropologico.

Lo scopo che si sono prefissi gli organizzatori del Museo è quello di guidare i visitatori in un percorso multimediale, attraverso la proposta di attività collaterali, quali mostre monotematiche e laboratori didattici.
Maggiori informazioni su http://www.museoafricano.org

E per San Valentino e per gli innamorati: Verona in LOVE

Verona in love Febbraio è senza dubbio il mese degli innamorati e la festa di San Valentino, ad essi dedicata, diventa un’ottima occasione per festeggiare questo appuntamento a Verona, da sempre città dell’amore per eccellenza.

A Febbraio, intorno alla festa di San Valentino (14 Febbraio)  Verona si veste a festa in occasione delle celebrazioni di San Valentino e da ampio spazio al mito di Giulietta, valorizzando così la tradizione shakespeariana.

Appuntamenti culturali, ma anche teatrali e musicali arricchiranno la settimana di San Valentino e non mancheranno momenti molto attesi, come la cerimonia di consegna del premio “Cara Giulietta” destinato alle più belle e romantiche lettere d’amore scritte alla giovane Capuleti da innamorati di tutto il mondo.

Durante tutta la manifestazione non mancheranno le illuminazioni “cuori d’amore” nelle principali vie del centro, mostre e concerti oltre che menu d’amore nei ristoranti aderenti all’iniziativa. Sono proposti anche pacchetti soggiorno vantaggiosi per permettere agli innamorati di trascorrere la loro festa a Verona.

Non ci sono scuse, dunque, per non festeggiare l’amore.

Trovate maggiori informazioni e tutta la programmazione su http://www.veronainlove.it 



Dove dormire a Verona

Naturalmente, vi sono molte strutture turistiche che permettono di dormire a Verona o nelle sue vicinanze.

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