Cosa vedere a Grosseto capoluogo della Maremma

Cosa vedere a Grosseto capoluogo della Maremma


La città di Grosseto non vanta origini etrusche, come gran parte dei territori nelle sue vicinanze.

Le prime documentazioni su questa città le abbiamo solamente a partire dal Basso Medioevo; della sua storia sappiamo che fu dominio degli Aldobrandeschi e in seguito dei senesi, divenne importante però solamente con l’avvento di Firenze che prese il posto della Repubblica di Siena.

Furono proprio i fiorentini, che la città cominciò ad assumere le attuali dimensioni e la sua conformazione, Francesco I della famiglia dei medici infatti decise per la costruzione delle Mura esagonali, che circondavano e difendevano la Città; la mura sono ancora oggi in buono stato ed è possibile osservare il loro intero perimetro.

Tra i monumenti e gli edifici più importanti che sorgono nella città di Grosseto ricordiamo la Cattedrale di San Lorenzo, oggi Duomo, che fu realizzato in stile gotico, la Chiesa di San Pietro, è l’edificio più antico della città, fu costruita nella via Aurelia che anticamente attraversava il paese, questo edificio si presenta con uno stile e con decorazioni semplici ma di particolare bellezza, il Cassero del Sale e il Palazzo degli Aldobrandeschi.

Numerosi sono anche i musei che sorgono all’interno della città: tra i più importanti citiamo il Museolab città di Grosseto, l’Acquario, il museo di Storia naturale della Maremma e il museo di arte sacra della Diocesi di Grosseto; per quanto riguarda l’ambiente, nelle vicinanze di Grosseto sorge il Parco naturale della Maremma, con il centro visite ad Alberese.

Vicino alla città di Grosseto sorgono numerose frazioni e paesi, molti dei quali godono della vicinanza del mare, di particolare bellezza sono le località di Istia d’Ombrone, Principina a mare, Roselle, che, insieme a Vetulonia è uno dei principali siti archeologici del grossetano, Batignano e Alberese, quest’ultimo fa parte del Parco Naturale della Maremma.

La città di Grosseto è di particolare bellezza e interesse, una delle sua principali caratteristiche è quella di essere in egual modo vicina al mare e alle colline, godendo così di un clima mite in inverno e abbastanza caldo in estate.

Un Itinerario veloce a Grosseto: cosa visitare in un giorno

Ma visitiamo la città e dalla Stazione percorriamo il Viale Matteotti, giungendo così in Piazza Fratelli Rosselli, con i monumentali edifici della Prefettura e delle Poste.

Poco più avanti, eccoci all’ingresso della Porta Nuova, che si apre in uno dei sei lati delle bellissime Mura medicee, con le quali Grosseto fu classificata una “piccola Lucca”.

Ora seguiamo il lungo Corso Carducci, principale arteria della città.

Qui incontriamo la Chiesetta di San Pietro, la più antica di Grosseto, da cui parte una via laterale che ci guida nella Piazza dell’Indipendenza. Troviamo qui la Chiesa di San Francesco del XIII secolo con una nobile facciata e, all’interno, un grande Crocifisso su tavola ed affreschi del Trecento alle pareti.

Accanto ammiriamo il pozzo della Bufala. Eccoci nella Piazza Dante, centro della città antica.

Qui sorge il monumento a Leopoldo II, il Palazzo Comunale e il Palazzo gotico della Provincia.

Sullo sfondo c’è il maestoso Duomo della città, dedicato a San Lorenzo. Costruito nel 1294, è dominato da un elegante campanile in cotto.

All’interno ammiriamo un fonte battesimale, l’Altar Maggiore ed il dipinto dell’Assunta. Sopra la Sacrestia ha sede il Museo d’Arte Sacra.

Un altro interessante museo è il Museo Archeologico con vasi, bronzi, urne, monete etruschi e romani.

Grosseto è circondata da una pianura con coltivazioni e case coloniche. Andiamo verso Nord-Est a Terme di Roselle. Si tratta di una località termale con sorgenti d’acque minerali, usate per la cura di malattie reumatiche.

Saliamo per una passeggiata al Poggio di Moscona oppure sul colle dove sorgono le rovine di Roselle. Andiamo ora invece da Grosseto verso il mare, con un rettilineo che attraversa la magnifica Pineta di Tombolo.

Questa fa da cornice al centro al moderno centro balneare di Marina di Grosseto.

È tutto un susseguirsi di ville, pensioni, alberghi, campeggi e giardini. Questa spiaggia si prolunga fino all’estremità Nord-Occidentale della pianura grossetana. Qui troviamo Castiglione della Pescaia, borgo peschereccio raggruppato davanti ad una bella e frequentata spiaggia con un pittoresco porto-canale. Alle spalle di Castiglione c’è il borgo medioevale detto Castiglione Castello.

In Maremma i ponti, prima della bonifica, erano così rari che era sorto un detto “se incontri un ponte, fagli gli onori di un conte!”.

Invece, due secoli fa, quando la malaria faceva ancora innumerevoli vittime, c’era questo triste detto, su Grosseto ed altri due centri del grossetano “Grosseto ingrossa (la Malaria ha come effetto il far ingrossare il ventre), Battignano fa la fossa, Paganico sotterra le ossa”.

 



Dettagli Giulio Detti

Libero Professionista & Maremmano