Airbus 380: decolla il gigante dei cieli

airbus1.jpgLa scorsa settimana, per la prima volta, l’Airbus A380 è decollato (da Tolosa) con a bordo dei passeggeri, anche se si è trattato di un “volo di prova” per soli giornalisti e non di un normale servizio commerciale.
Finora, nelle prove precedenti, erano saliti sull’enorme apparecchio solo piloti, dirigenti di compagnie aeree potenziali acquirenti e dipendenti di Airbus.


L’A380 è un aereo quadrireattore e a due piani in grado di trasportare 850 persone in versione charter o 555 nella tipica configurazione a tre classi. E’ il più grande aereo del mondo, con un sostanzioso margine sui rivali.
L’Airbus, anticipando la sua principale concorrente Boeing, decise nel 1999 di portare avanti questo progetto da 8,2 milardi di euro (e che in seguito sforerà i 12 mld), accollandosi l’inevitabile onere di un megainvestimento che l’ha resa, un po’ a sorpresa, leader del duopolio del mercato aereo ma che, allo stesso tempo l’ha esposta ad un rischio economico gigantesco.
è stato infatti reso noto dalla compagnia che le consegne dell’A380 non potranno essere rispettate nei tempi pattuiti, portando a parziale giustificazione il complicato sistema di cablaggio all’interno del velivolo.
Durante diversi mesi l’impresa non è riuscita trovare una soluzione tecnica idonea al problema, concentrandosi piuttosto sul problema delle perdite economiche e provvedendo con tagli sul personale e il cambio ai vertici aziendali.
Da ricordare che le diverse aree manageriali dell’azienda erano e sono coordinate da manager di diverse nazionalità: francesi (attualmente in maggioranza), tedeschi, inglesi e spagnoli.
Come conseguenza, quasi tutte le compagnie aeree che avevano ordinato il superjumbo (Singapore Airlines, Emirates, Qantas, AirFrance, Lufthansa, Malaysia Airlines, Thay Airways e altre) e che avevano giá pianificato precise strategie con l’impiego di questo modello, hanno reagito cincischiando e manifestando intenzioni di ritiro dei propri ordini.

Le caratteristiche dell’A380 hanno tuttavia colpito in modo estremamente positivo i circa 200 giornalisti protagonisti del primo volo. L’Airbus è partito dall’aeroporto di Tolosa in una ventosa giornata d’inverno ed è rimasto in volo sul Sud-Ovest della Francia, per poi atterrare nello stesso scalo un paio d’ore piu’ tardi, dando prova di grande stabilita’ quando ha posato sulla pista le sue grandi 22 ruote.ec380.jpg

Lo spazio a disposizione e’ sicuramente l’elemento caratterizzante di questo aeromobile che è stato definito “la più grande sfida dell’aviazione civile”. L’aereo a due piani e’ infatti immenso, tanto che offre la capacita’ di un Boeing 777 sul ponte inferiore e di un A340 su quello superiore. Accanto alla reception, una grande scalinata rettilinea collega i due piani e poi un ampio bar, situato dietro le poltrone di prima classe con un vero e proprio “salotto” per la conversazione….del resto l’Airbus ha un’autonomia di volo di 16 ore e uno spazio per la socializzazione è stato pensato anche in funzione di questo. La fusoliera, con 50 cm di larghezza in piu’ rispetto al Boeing 747 al piano inferiore e 180 in piu’ in quello superiore, ha permesso inoltre di lasciare spazio a corridoi piu’ ampi, anche in classe economica.
380b.jpgUn passeggero potra’ cosi’ spostarsi agevolmente anche mentre hostess e steward effettueranno il servizio. L’altra particolarita’ che si nota a bordo e’ la luce: Il segreto, spiegano i manager di Airbus, e’ negli oblo’, leggermente piu’ grandi del normale, ma anche nel volume della cabina, che permette di raddoppiare il numero di rampe luminose. Stara’ comunque alle singole compagnie decidere quali confort assicurare ai passeggeri: ”Singapore Airlines, Qantas, Emirates prevedono meno di 500 posti e un cliente ha perfino ordinato una doccia in prima classe”, rivela il direttore commerciale di Airbus John Leahy. Accanto a queste versioni lussuose, poi, ci saranno i charter che potranno far salire fino a 853 passeggeri.

Dopo aver dimostrato ai giornalisti che l’A380 e’ in grado di volare, Airbus affronta ora una sfida ancora maggiore per provare che il piu’ grande progetto industriale europeo decollera’ anche da un punto di vista commerciale, ma deve anche superare l’opposizione politica e sindacale a tagli di personale in Francia, Germania e Gran Bretagna. Gli analisti, poi, tengono d’occhio la situazione e dicono che finora le vendite sono andate abbastanza lentamente. Ma Airbus ribatte che l’obiettivo e’ vendere 800-900 A380 in totale e che ”i costi sono sotto controllo”. Da evidenziare anche il fatto che, ad oggi, solo una cinquantina di aeroporti in tutto il mondo (nessuno in Italia) possiedono le caratteristiche tecniche adatte per poter ospitare i voli di questo nuovo colosso dell’aviazione civile.

 

Federico Baldarelli

In collaborazione con: ProfessioneTurismo.net

Fonte: ANSA 8 febbraio 2007