77 milioni di quadri a Napoli

Brian Eno  (Woodbridge, Gran Bretagna 1948) è musicista e produttore musicale ed artistico conosciuto in tutto il mondo (ad esempio, giusto per citare due nomi famosi ai più, ha collaborato con David Bowie e gli U2).

Eno è anche cultore e creatore di pittura scultura e videoarte.

Iniziò con un’installazione nel 1979 (Kitchen Center for Performing Arts di New York) e da allora ha le sue opere hanno girato il globo dietro appalusi di pubblico e critica, presentate al Centre Georges Pompidou di Parigi, all’Institute of Contemporary Art di Boston, al Palazzo di Marmo di San Pietroburgo, al San Francisco Museum of Modern Art, solo per fare degli esempi.

Napoli, che è saltata al “disonore” della cronaca negli ultimi mesi per il problema “immondizia”, si riscatta, almeno dal punto di vista culturale, per una importantissima esposizione in onore di Eno: “77 Million Paintings” .

Un evento importante a livello internazionale ospitato già nell’annuale Maggio dei Monumenti 2007 dedicato ai Misteri di Napoli e nuovamente aperto al pubblico fino al 15 settembre 2008.

La bellezza di questa installazione sta nel fatto che le opere sono state destrutturate e visualizzate con la tecnologia digitale. Appaiono e scompaiono in un caleidoscopio di colori in modo casuale, e per vedere tutte le combinazioni poossibili occorrerebbero 9 mila anni!

Come dire, ognuno vede una mostra diversa, DATO CHE NON RICAPITA MAI LA STESSA COMBINAZIONE DI OPERE.

Opere fatte di luci e colori e forme, nel buio delle gallerie del Museo Madre di Napoli.

Leggiamo dal sito: “Utilizza la capacità di un particolare processore di generare combinazioni visive uniche, a partire da disegni e dipinti originali creati da Brian Eno; funziona come un generatore completamente casuale, rendendo virtualmente infinite le possibilità del “seme”.
“77 Million Paintings for Naples” di Brian Eno legittima il Nuovo nell’Antico e l’Antico nel Nuovo”

Oltre 300 dipinti originali di Eno sono amalgamati fino a formare 77 milioni di quadri“, spiega su donna Moderna il direttore del Museo.

E questo gioco cromatico diventa una sorta di danza, perchè è accompagnata dalla musica dello stesso Eno.

Brian Eno
Madre – Museo d’Arte Donna REgina
Via Settembrini, 79 (zona San Lorenzo) – 80139 Napoli
Orario: da lunedì a giovedì e domenica ore 10-21; venerdì e sabato ore 10-24; martedì chiusoIngresso: intero € 7; ridotto € 3,50; lunedì ingresso libero
Catalogo Electa
Info: tel. +39 08119313016;