Tutto pronto per il Palio dei Rioni

L’appuntamento per la nuova edizione del Gamberemo è a Giovinazzo, in provincia di Bari, per giovedì 14 agosto alle ore 17 in Piazza Vittorio Emanuele II.
Ammirando la magnifica cornice che la città di Giovinazzo offre ai suoi concittadini che vivono per mille ragioni in ogni parte del mondo, ed ai turisti che soprattutto nel periodo di agosto la visitano, nel 1992 si è pensato di organizzare una manifestazione che racchiudesse le tradizioni e le culture locali e che a parteciparvi fossero i giovani, patrimonio presente e futuro della città.
Si è andati alla ricerca di un simbolo che racchiudesse l’economia del paese, basata sull’agricoltura, l’artigianato, l’industria, la pesca e il turismo e da questo ci si è resi conto che la vita di ciascuno prende origini dal passato e dal passato bisogna trovare gli stimoli per il presente.
Partendo da questa visione di valori preesistenti e di immagini di persone vissute nel territorio giovinazzese, nasceva il nome di questa nuova manifestazione sportiva: Gamberemo. La manifestazione consiste in una sana competizione tra i rioni facenti capo alle cinque parrocchie esistenti in Giovinazzo (i cui simboli araldici sono: leone d’oro rampante – Concattedrale; cane con la fiaccola tra le fauci – San Domenico; aquila a due teste – Sant’Agostino; lambello con quattro gigli d’oro – San Giuseppe; liocorno – Immacolata), che si contendono un trofeo, chiamato Palio.Una formella di pietra locale usata come “stemma” dalla famiglia Paglia, estinta nel 1668, è stata la nostra ispiratrice per il simbolo da dare a questa significativa gara.
Dalla forma a croce greca lobata, aveva nel suo interno rappresentate tre stelle a sei punte, simbolo della triade Saggezza, Forza e Bellezza, nate dalla sovrapposizione di due triangoli equilateri, simboli della terra e della fecondità, e uno scudo con il leone rampante, simbolo della forza e della potenza della famiglia. Si è semplificato graficamente lo stemma per renderlo più adatto, sostituendo al leone rampante dello scudo, i colori della bandiera di Giovinazzo: il bianco e il verde.
Ideata e progettata dall’allora Assessore alla Polizia Urbana a Attività produttive, Sig. Andrea Brancato, coadiuvato da alcuni suoi amici che come lui credettero nel progetto e che pur di dare continuità a questo evento, si sono costituiti in Associazione Culturale e Turistica denominata Touring Juvenatium, questa manifestazione trovò subito il favorevole parere del Comune di Giovinazzo che ne ha dato il patrocinio, l’entusiasmo di tutte le associazioni parrocchiali che con gli anni hanno aderito sempre più numerose, la convinta partecipazione del Centro Culturale Paese Vecchio.
La manifestazione si svolge in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Corsignano, patrona di Giovinazzo, che coincidono con la domenica successiva al Ferragosto. La gara, esaltante e ricca di colori, è divisa in tre fasi: la prima ha luogo nella piazza più bella e più grande, Piazza Vittorio Emanuele II, e consta di una serie di prove di velocità (corsa coi pattini, corsa col remo e corsa con la boa); la seconda fase, che si solge in mare, Cala Porto, ha lo scopo di prelevare dal molo di Levante la bandiera della propria squadra, che verrà utilizzata nella fase successiva a mo’ di testimone; la terza e ultima fase, infatti, è una tipica staffetta, inframezzata da due prove di agilità (gara dei fiscoli e corsa col sacco) interessa parte del centro storico e termina nuovamente in Piazza Vittorio Emanuele.