Termoli, visitare e vivere la città centro turistico del Molise

Termoli, visitare e vivere la città centro turistico del Molise


Termoli, centro turistico del Molise

Termoli è una cittadina balneare della provincia di Campobasso.Si caratterizza per il suo promontorio, sul quale sorge l’antico borgo marinaro, delimitato da una cinta muraria che cade a picco sul mare.Certamente tra le marine più rinomate del Molise, per le coste e il  limpido mare, ma anche per la sua storia, le sue tradizioni e la sua cultura.

Il Castello, simbolo della città

Il simbolo più rappresentativo della città, è il Castello, che svetta sulle altre abitazioni del borgo vecchio. Costruito probabilmente in epoca normanna (XI secolo), vicino ad una preesistente torre longobarda, presenta un’architettura abbastanza semplice,come a rafforzare la sua funzione difensiva.

Panoramica del castello di Termoli

Panoramica del castello di Termoli- – foto di Elpìs~commonswikiWikipedia

Presenta una base  tronco-piramidale con delle torrette cilindriche agli angoli e sormontata da una torre parallelepipeda di minori dimensioni. Il corpo inferiore è costituito da due corridoi anulari sovrapposti e coperti a botte, collegati oggi per mezzo di scale. Nella parte superiore invece, si trovano tre piani, più la terrazza. Sul lato nord si trova l’avancorpo dell’antico ponte levatoio.

Il castello , danneggiato da un attacco della flotta veneziana, fu ristrutturato per volere di Federico II di Svevia nel 1240. Esso rappresentava il fulcro di un più grande sistema difensivo, costituito dalla imponente cinta muraria della città e dalle diverse torrette merlate, di cui oggi, ne rimane solo una intatta, all’ingresso del borgo antico.
Nel corso dei secoli, il Castello ha subito diverse modifiche, e restauri, dovuti sia all’adozione delle armi da fuoco, sia all’azione erosiva delle mareggiate.

Dal 1885 infine, il Castello di Termoli è stato annoverato tra i monumenti nazionali ed è stato designato museo storico regionale, diventando più che mai l’icona della sua città, posto al centro di numerosissime iniziative artistiche e culturali.

Spiaggia di Termoli

Spiaggia di Termoli– foto di Nicadallc (CC BY-SA 3.0)

La festa patronale di San Basso

Dal 3 al 5 agosto a Termoli si festeggia il Santo Patrono San Basso con varie manifestazioni.Ma l’evento principale è  la Regata di San Basso, il 3 agosto,durante la quale ha luogo ogni anno una suggestiva processione in ricordo del miracoloso ritrovamento delle reliquie del Santo, ad opera di alcuni pescatori.

Nel pomeriggio viene poi organizzato un corteo solenne che attraversa le vie del Borgo vecchio sino a giungere al mercato ittico.

Le origini del culto e le reliquie del Santo

Il culto di San Basso a Termoli ha origini antichissime: da alcuni documenti risulta infatti che il Patrono fosse venerato almeno dal XII secolo. Secondo la tradizione il suo corpo si troverebbe nella cattedrale, ma il luogo preciso della sepoltura è ignoto.

Statua del vescovo Basso nel portale della cattedrale di Termoli

Statua del vescovo Basso nel portale della cattedrale di Termoli– foto di Vincimanno Capograssi (CC BY 3.0)

Vi era infatti un tempo in cui le reliquie dei santi venivano contese tra gli stessi cristiani ed i saraceni facevano scempio dei luoghi di culto. Per questo i fedeli, si vedevano costretti a nasconderle in luoghi sicuri, di cui pochi conoscevano l’ubicazione: bastava una morte prematura od un saccheggio per far perdere per sempre la memoria del nascondiglio.

In base alle conoscenze attuali risulta abbastanza difficile trarre conclusioni precise sulle origini di San Basso. L’unico fatto certo è che la sua adorazione è da sempre legata al mare ed alla pesca. 

Il Patrono rappresenta una figura di protettore a cui gli avi si rivolgevano per lenire le proprie pene, rivestendo allo stesso tempo la funzione di custode e testimone millenario delle vicende storiche della cittadina.

Gli eventi del borgo storico

“Un Popolo che non ha memoria storica, perde non solo il proprio passato e presente ma anche il proprio futuro”  … è il motto portato avanti dall’ Associazione “Amici del Borgo Vecchio”, costituita da alcuni cittadini di Termoli, al fine di valorizzare attraverso idee, iniziative ed eventi, il centro storico.

Logo Associazione "Amici del Borgo Vecchio"

Logo Associazione “Amici del Borgo Vecchio”- da sito web ufficiale

Costituita ufficialmente con regolare statuto il 25 gennaio 1985, si pone come soggetto interlocutorio tra i cittadini del borgo, i visitatori che ne apprezzano la tipicità e l’Amministrazione comunale. Nel loro sito ufficiale, vengono inseriti tutti gli eventi, le sagre e le festività paesane d’interesse, con rispettivi orari e luoghi.

“Vivere la Strada”

Gli eventi proposti annualmente dall’associazione sono veramente tanti e vari.Tra i tanti: Il Presepio, Gli Altari di S.Giuseppe,la Passeggiata tra i Fori,la sagra du’ Scescìlle,la Sagra del Novello e Castagne e Vivere la Strada. Quest’ultimo è uno dei più conosciuti e associati alla cittadina.Una serata culinaria dove tradizione e voglia di stare insieme si fondono in un connubio unico e genuino.

Accompagnati da una buona musica di fondo,ha inizio una passeggiata culinaria che si svolge da via S.Pietro , con ingresso dalla via Duomo, fino a P.zza Bisceglie, dove man mano.

Si comincia col degustare un’ottima fetta di pane a “Ciavidèlle”, (cotto con forno a legna) accompagnata da un buon bicchiere di vino rigorosamente rosso (tipico della zona), un piatto di “cuzzitìlle cu pummadòre” (preparato dalle nostre bravissime donne), una gustosa “scarpèlla”accompagnata da prodotti caseari nostrani.

Se volete approfondire la storia del Borgo Antico di Termoli vi consigliamo di contattare l’associazione Turismol che organizza visite guidate all’interno del Borgo. Un’occasione unica per farsi guidare alla scoperta di uno dei borghi antichi più belli del basso Molise e della sua straordinaria storia.

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Dettagli Luca C.

Mi piace viaggiare e mi piace scrivere, ma anche scoprire posti nuovi... e mi piace poter condividere quello che ho visto, quello che ho notato, quello che magari qualcun altro potrà apprezzare. L'Italia è uno scrigno che racchiude al suo interno un valore inestimabile e smisurato, tutto da scoprire!