Viaggio a Ustica, il paradiso dei sub in Sicilia

Viaggio a Ustica, il paradiso dei sub in Sicilia

Tra i tanti angoli di paradiso che caratterizzano il nostro Paese, con spiagge suggestive e mari dalle acque cristalline, merita di essere menzionata senza dubbio l’isola di Ustica, che rappresenta solo una piccola parte emersa del Monte Anchise, un vulcano sottomarino.

La natura del territorio lo conferma: una superficie di nemmeno 9 chilometri quadrati di terra e roccia, baciata da venti freschi e bagnate da un mare eccezionale, con il plancton che proviene dall’Oceano Atlantico e viaggia nel Mediterraneo dopo aver superato lo Stretto di Gibilterra.

Avere la possibilità di frequentare un diving center ad Ustica vuol dire approfittare di un’occasione unica: quella che permette di scoprire una morfologia sottomarina estremamente variegata, tra cunicoli e grotte, con scoscendimenti e picchi che si alternano dando vita a un fondale unico, anche in virtù della varietà di fauna e flora che lo arricchisce.

Per avere un’idea dell’ecosistema locale, è sufficiente sapere che qui è presente più della metà di tutte le specie del Mediterraneo: non stupisce, dunque, scoprire che i sub hanno eletto questa isola come una location cult, dove le tonalità cromatiche della lava solidificata contribuiscono a generare paesaggi straordinari.

Ustica come Punto di riferimento per i Sub

Conoscendo i diving center Ustica si può prendere parte, tra l’altro, la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, manifestazione che ha permesso all’isola di diventare una località turistica conosciuta in tutta Europa non solo per il triste episodio di cronaca che da decenni circonda con un alone di mistero il suo nome.

Visitando il centro abitato dell’isola si è avvolti dallo splendore di una sorta di anfiteatro che circonda la baia in cui si trova il porto. L’ibiscus che contamina piacevolmente le scalinate che portano verso il centro è la cornice perfetta di immagini da cartolina, con la piramide tronca della Torre di Santa Maria e ciò che rimane della Rocca di Punta Falconiera che danno l’idea della storia che si è scritta da queste parti.

Visitando Ustica

Il cuore del centro abitato è rappresentato dalla piazza dedicata a Umberto I, anche se una targa posizionata sulla facciata di un’abitazione dalle persiane verdi pone l’attenzione sul nome di Antonio Gramsci, che qui ebbe modo di alloggiare – non proprio per scelta volontaria – nella seconda metà degli anni Venti del secolo scorso, quando l’isola veniva utilizzata per ospitare gli esiliati politici.

Mentre nel porto di Cala Santa Maria si susseguono gli attracchi degli aliscafi e dei traghetti, la Chiesa di San Ferdinando che si eleva alle spalle della piazza osserva e sovrasta Ustica: al suo interno sono conservate lapidi di abitanti celebri.

Il centro storico di Ustica

Come in un borgo montano, il centro storico si dipana in un dedalo di vicoli e di piccole stradine che producono una scenografia che nemmeno l’artista più fantasioso sarebbe riuscito a immaginare da solo: ogni dettaglio è indispensabile per questi quadri di vita in cui si è coinvolti, dalle sedie collocate di fronte alle abitazioni ai panni che vengono stesi alle finestre.

Non mancano i murales, con nature morte e ritratti che rendono le case irresistibili: c’è lo zampino degli allievi della Scuola di Belle Arti di Palermo, ma anche di Salvatore Fiume e altri celebri pittori che dagli anni Settanta del Novecento decisero di lasciare traccia di sé da queste parti.

Di fianco al cono di un vulcano che non fa più paura, poi, si può ammirare la Rocca della Falconeria: si tratta di un maniero che è stato restaurato solo in parte e che di tanto in tanto accoglie al proprio interno esposizioni d’arte e rassegne di fotografie. Uscendo da piazza Umberto I, si incontra un sentiero a gradoni che permette di arrivare a piedi, salendo, fino alla vetta del paese, così da poter godere di una visuale panoramica che si estende fino al Faro di Omo Morto.

Eventi a Ustica

Un evento da non perdere assolutamente è la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee che ogni anno da Luglio a Settembre attrae sull’isola tantissimi appassionati di immersioni e non solo. Un ricco calendario di appuntamenti con dibattiti, filmati, presentazioni di nuove tecnologie e mostre con la possibilità di assistere a gare e conferenze.

Alla fine della manifestazione viene assegnato il prestigioso premio denominato Tridente d’oro per tutte le attività legate al mare e che in passato è stato vinto da personaggi celebri come Enzo Majorca, Jacques Cousteau e Folco Quilici.

Foto di copertina CC BY sa-2.0 Stefano Longo