Sono in Sardegna e Toscana le migliori spiaggie italiane

Se volete godervi delle magnifiche vacanze insieme ad uno splendido mare allora non vi resta che seguire i consigli della Guida 2008 di Legambiente e Touring Club Italiano.

Quest’anno la Sardegna e la Toscana fanno incetta di bandiere Blu: ben 14 su un totale di 54 per la Sardegna e 11 per la Toscana.

Seguono la Sicilia con 9 e la Puglia con 7.

Insomma la Sardegna si conferma terra da visitare per il suo splendido mare.

Invece di andare a cercare il mare pulito nelle località esotiche, facciamo un salto in Sardegna, che merita davvero di essere visitata e apprezzata.

Ma cosa c’è dietro il successo di Sardegna e Toscana?

Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente, risponde così: “La Sardegna e la Toscana realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge chiaramente in questa edizione della Guida Blu. La Sardegna, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale. Basti pensare alle tante iniziative di valorizzazione e tutela del territorio messe in campo dalla giunta Soru, la prima ad aver varato nel 2004, la cosiddetta legge Salvacoste che impedisce di edificare a meno di 2 chilometri dalla costa, e che oltre ad aver adottato un piano paesistico, ha recentemente richiesto delle norme per la protezione delle spiagge e ha istituito la Conservatoria delle Coste, un organismo sulla scia dell’omonimo francese che ha il compito di gestire e vigilare su circa duemila chilometri di litorale sardo“.

Interessante anche la sezione di Guida Blu dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (Dati Istat, 2006). Si tratta di un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri. Infatti le località lacuali attirano l’11% del totale dei flussi stranieri (presenze), mentre l’analoga percentuale dei flussi italiani si attesta attorno al 3% (dati Istat 2006).

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha dichiarato: “La mappa della Guida Blu di quest’anno restituisce la fotografia di quella che Legambiente considera l’eccellenza dell’offerta turistica in Italia. Le località premiate non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni che hanno dimostrato come la salvaguardia dell’ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di più. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente che con la Guida Blu viene messo a disposizione di chi desidera una vacanza sostenibile anche d’acqua dolce“.

Michele D’Innella, direttore editoriale Touring ha aggiunto: “Con questa guida confermiamo che la cultura del rispetto dell’ambiente è nel DNA del Touring. Si tratta di uno strumento, anche educativo, molto efficace nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in ugual misura delle esigenze dei turisti, dell’ambiente e delle comunità ospitanti. Come associazione turistica ci preme infatti, a tutela dei nostri Soci e dei cittadini tutti, indicare come meta preferenziale le località che fanno della salvaguardia del patrimonio naturale un fattore significativo della loro politica di gestione e valorizzazione turistica“.