Che cosa vedere e cosa fare a Città della Domenica, un meraviglioso parco divertimento

Che cosa vedere e cosa fare a Città della Domenica, un meraviglioso parco divertimento


Un family park tutto da scoprire: Città della Domenica cresce anno dopo anno

Nel cuore dell’Umbria, ad una manciata di chilometri dall’affascinante Perugia, sorge Città della Domenica.

No, non stiamo parlando di un affascinante borgo dall’antica storia, circondato da una cinta muraria che racchiude tutti gli edifici più belli in un perimetro ben definito di meraviglie architettoniche e nemmeno di un normale parco verde dove trascorrere momenti di semplice relax.

Quindi, che cos’è Città della Domenica?

Si tratta di un parco divertimento unico nel suo genere, pensato appositamente per le famiglie, per far vivere a grandi e piccini momenti unici, tra attrazioni, curiosità e ben attrezzate zone ristoro. Si, proprio di questo stiamo parlando, e di tanto altro ancora.

Ma, prima di entrare nel cuore di questo piccolo angolo di paradiso cittadino, dove il divertimento è l’unica legge in vigore, è necessario aprire una parentesi, per far capire come il parco sta pian piano diventando una delle realtà italiane di maggior rilievo nel settore del turismo.

Per rendere più chiaro il concetto di sviluppo e di affermazione di questo family park è necessario, dati alla mano, fare delle precise statistiche. Quindi, carta, penna e calcolatrice e… niente di tutto questo.

Il lavoro più pesante è stato già fatto dagli addetti del settore che, dopo aver consumato i tasti delle elettroniche apparecchiature che aiutano nei più complicati calcoli, sono giunti ad una conclusione, o meglio, hanno riassunto il successo di Città della Domenica in un numero: 10mila presenze (calcolate su base annua) in più rispetto agli anni precedenti.

L’ingresso del grande Family Park a Perugia (CC BY-ND 2.0 di Marcod69)

Questo enorme successo, che rispecchia anche il modo di fare degli operosi umbri, è stato raggiunto anche grazie all’attiva azione del Comune di Perugia, che sempre attento a trovare nuove soluzioni per incrementare il turismo, ha costruito la comoda strada da utilizzare per correre verso nuovi e positivi risultati.

Si abbassano i prezzi e nuove forme di abbonamento prendono vita. Una semplice strategia che ha permesso di far registrare un numero maggiore di ingressi di turisti provenienti da fuori regione ed ha attirato anche i perugini stessi, che hanno cominciato a vedere il parco come la perfetta (ed ora più economica) alternativa alle noiose domeniche cittadine.

Insomma, Città della Domenica si è trasformata in un fisso appuntamento settimanale da vivere in modo spensierato con la famiglia.

Ma questo non è stato l’unico fattore che ha permesso al parco di godere nuovamente dei risultati e dell’originaria fama. Infatti, tantissime sono state le opere di ristrutturazione e la predisposizione di tante nuove attrazioni, nonché la creazione di un preciso calendario di eventi, che soprattutto nel periodo estivo, è davvero super pieno. Poi, c’è un’altra cosa… no, scherzo, basta parlare di numeri e tuffiamoci in un mondo fantastico.

Un Family Park straordinario: le principali attrazioni a Città della Domenica

Che cosa vedere e cosa fare a Città della Domenica?

Una domanda davvero semplice, alla quale è possibile rispondere senza ragionarci su neanche per pochi secondi. Tutto merita di essere visto e tra le cose da fare due in particolare spiccano su tutte: divertirsi come non mai tra le tante attrazioni e imparare tante nuove cose (è un parco a misura di bambino che stimola la sua fantasia e dà i necessari input per l’apprendimento) in modo decisamente piacevole.

Per rispondere in modo ancora più preciso alla domanda “che cos’è Città della Domenica?”, è possibile affermare che è il primo parco d’Italia, nonché la più grande attrazione per famiglie di tutta l’Umbria.

Tre sono i pilastri portanti di questa splendida realtà: i tantissimi cuccioli con i quali i bambini (e perché no, anche gli adulti) possono giocare, la rigogliosa natura e il divertimento sfrenato assicurato dalle attrazioni presenti.

Leonesse nel parco di Città della Domenica (CC BY-NC-ND 2.0 di brattnet)

Tutto molto bello ma, forse, è necessario prima chiarire una cosa: dove si trova città della Domenica? Come detto, il parco sorge nelle vicinanze di Perugia, a soli 15 minuti da Assisi e dal lago Trasimeno. Una tappa, quindi, da inserire obbligatoriamente tra quelle di una bella e verde vacanza umbra.

Una volta entrati, si apre uno scenario davvero incredibile: nel bosco di Città della Domenica vivono in libertà un gran numero di animali, tra cui daini, mufloni e scoiattoli. Tantissime le specie protette e gli animali da fattoria, ai quali i bambini possono avvicinarsi in tutta tranquillità.

Il principe del parco è l’Asinello dell’Asinara, salvato dall’estinzione proprio grazie all’impegno di chi, con anima e cuore, si è dedicato allo sviluppo di questo bellissimo parco e che ama gli animali più di ogni altra cosa.

La giornata scorre via veloce, tra giochi ed intrattenimenti, pensati per far divertire i bambini e, allo stesso tempo, sorridere i più grandi. E poi, scivoli, mini-kart, mini-motoscafi, il Ponte Matto, Fort Apache, il Cavallo di Troia, il grande labirinto e l’immensa sala giochi, dove sono presenti anche giganteschi gonfiabili.

E, per concludere questa carrellata di strutture del divertimento, salire sul Missile è l’epilogo più esaltante. Si tratta del punto più alto del territorio di Perugia, da dove è possibile godere di un panorama che sicuramente vi lascerà a bocca aperta.

In molti definiscono Città della Domenica come un mondo magico e, ad un’attenta analisi, è possibile notare che non si sbagliano. Qui, in questo mondo di divertimento, immerso nella natura, è possibile rivivere in prima persona le più belle fiabe: il villaggio di Pinocchio è sempre aperto a chi desidera vivere da protagonista un fantastico racconto destinato all’immortalità.

Sempre aperte sono anche le porte della casa di Cappuccetto Rosso, di Biancaneve e il grande portone del grande castello della Bella Addormentata. Non è difficile trovare a spasso per il parco i protagonisti di questa meravigliose fiabe, i quali son sempre pronti a trascinarvi in un vortice di pure emozioni.

Non solo i bambini, anche gli adulti si sentiranno a loro agio in questo magico mondo, dove si respira una briosa aria di festa e dove tutto è possibile.

Spettacoli, animazioni e un grande rettilario: tutti a bordo del treno di Città della Domenica

Per visitare il grande parco è possibile passeggiare in tutta tranquillità, all’ombra dei grandi alberi, oppure salire a bordo del Treno cittadino, attraversando ponti e gallerie ed inoltrandosi nelle diverse aree tematiche. Una delle soste più belle è quella nel Villaggio Medievale, dove i diversi spettacoli a tema vi riporteranno in un tempo lontano, tra spadaccini, cavalieri e falconieri. Si riparte alla volta del vecchio West, dove i cow boy son pronti a dare spettacolo tra colpi di pistola e duelli mozzafiato.

Ma, Città della Domenica è anche un parco pensato per dare il giusto input per interessanti attività educative. Altro punto di riferimento del parco sono, infatti, i tantissimi laboratori didattici, che come potenti calamite attirano, durante tutto l’anno, un gran numero di scolaresche.

I veri protagonisti restano gli animali: da quelli da fattoria a quelli provenienti da ogni punto del continente europeo, fino ad abbracciare intere specie esotiche. Il numero degli animali presenti cresce anno dopo anno e il perimetro del parco si allarga sempre più.

Un ultimo consiglio: non perdere l’occasione di visitare uno dei rettilari più grandi d’Europa. Proprio sulla collina di Città della Domenica si trova, all’interno della Torre di Darwin, una costruzione circolare di circa 1000mq, un rettilario che ospita un numero incredibile di serpenti e sauri.

Per ognuno di essi è stato ricreato in modo perfetto l’habitat naturale e grande attenzione è data ai rettili più rari, per i quali sono stati registrati importanti processi riproduttivi. Forse, un po’ di coraggio potrebbe servire per entrare in questo grande mondo di serpenti e coccodrilli e tanti altri animali, ma ne vale davvero la pena.

Alligatore nel rettilario presente nella Torre di Darwin (CC BY-NC-ND 2.0 di brattnet)

Un’occasione unica per i più piccini e per chi li accompagna: addentrarsi in un mondo davvero affascinante e, magari, abbandonarsi alla più viva curiosità, eliminando del tutto la paura che spesso stringe in una forte morsa l’uomo alla vista dei rettili. All’interno della Torre di Darwin si trova anche un percorso evoluzionistico, che permette di capire come dalla preistoria, questi animali siano giunti fino a noi. Il punto di partenza è lo scheletro di un Dirosauro, un grande coccodrillo risalente al tempo dei dinosauri.

L’idea e la realizzazione di questo parco divertimenti per famiglia si devono a Mario Spagnoli, grande imprenditore perugino (figlio di Luisa Spagnoli) che alla fine degli anni ’50 ha deciso di regalare alla città di Perugia e indirettamente all’Italia intera una bellissima realtà. Un regalo davvero ben gradito, che permette di trascorrere delle ore in compagnia dei propri cari, non solo divertendosi, ma imparando e, soprattutto, rafforzando il concetto di famiglia.

È meraviglioso, infatti, passeggiare tra le stradine del parco e vedere bambini che corrono qua e là, impazienti di visitare tutto e animati da una curiosità portata ai massimi livelli, alla quale si affianca un desiderio irrefrenabile di divertimento. Ed è davvero emozionante vedere gli stessi bambini tornare indietro per prendere la mano dei propri genitori o dei fratelli maggiori, per condividere ogni momento e addentrarsi in magiche realtà.

È questo il vero spirito del Family Park Città della Domenica.

 

 

 

 

 

 



Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.