Cosa vedere e cosa fare a Castiglione di Sicilia, la bellezza esplosiva dell’Etna

Cosa vedere e cosa fare a Castiglione di Sicilia, la bellezza esplosiva dell’Etna


Meraviglie sicule: tutta la bellezza di Castiglione di Sicilia

Ci troviamo in una delle regioni più belle d’Italia, precisamente in una zona dove tutto il territorio sembra esser stato disegnato dall’abile mano di un disegnatore: la Valle dell’Alcantara si presenta come un luogo di indescrivibile bellezza.

Qui, la natura si presenta con aria superba ma, allo stesso tempo, riesce a far innamorare tutti i visitatori. Incastonato in questa splendida valle si trova uno spettacolare borgo, meta di un turismo in forte crescita: Castiglione di Sicilia.

Un piccolo paesino che sorge al cospetto di un gigante, l’Etna, e che è riuscito a sbaragliare la concorrenza per ottenere un prestigioso riconoscimento: far parte della lista dei borghi più belli d’Italia. Non serve dire altro per capire che si sta parlando di un luogo unico, incantevole e dove le bellezze naturali e quelle architettoniche non possono essere identificate e recensite una per una, poiché il loro numero è davvero elevato.

Cosa vedere a Castiglione di Sicilia?

Una domanda semplice alla quale, però, è molto difficile rispondere. No, forse, una risposta si può dare: “tutto”! Un paese che vanta un patrimonio culturale e naturalistico unico, che viene descritto come un leone adagiato su di una roccia.

Si, questo è Castiglione di Sicilia, la cui antica gloria del passato ancora è viva e le cui testimonianze si trovano in ogni angolo del borgo. Un contenitore di culture: tanti sono i popoli che da qui son passati, i quali hanno lasciato un segno, ben visibile ancora oggi, che si nasconde tra gli antichi edifici, portando il turista ad intraprendere una piacevole caccia al tesoro.

Parte del centro storico di Castiglione di Sicilia (foto Helena Eriksson CC BY-NC-ND 2.0)

Castiglione ha ottenuto, oltre al riconoscimento che lo ha portato ad essere una presenza fissa nella lista dei borghi più affascinanti d’Italia, anche un altro riconoscimento: tale realtà urbana è conosciuta come la “Città del vino”, sia perché tappa obbligatoria del bellissimo itinerario della Strada del vino dell’Etna, sia perché è uno dei paesi siciliani che più si batte per promuovere questa eccellenza locale.

Tra un buon bicchiere di vino e paesaggi incantevoli è possibile trascorrere momenti unici, dove le emozioni, quelle belle, riusciranno a scacciar via con estrema facilità tutti i pensieri negativi. È sempre un piacere conoscere l’anima medievale di Castiglione di Sicilia, rappresentata da suggestive fortificazioni. A completare il quadro c’è l’Etna, con la sua bellezza esplosiva, e le gole dell’Alcantara, dove veloci scorrono fresche acque.

Cosa vedere a Castiglione di Sicilia: pronti per un tour indimenticabile?

L’abitato si trova su di una collina, che sovrasta il fiume Alcantara. Le case si trovano disposte non secondo precise forme geometriche, ma secondo le naturali linee che il territorio ha disegnato. Per visitare il centro storico di Castiglione di Sicilia non occorre chissà quanto tempo, ma se si desidera ascoltare i battiti di un grande e vecchio cuore, allora, munitevi di tanta pazienza e incamminatevi per i caratteristici vicoli.

Il punto di partenza ideale per il tour cittadino è la piazza principale, Piazza Lauria, dove si trova il Municipio di inizio ‘900. Un edificio che sorge sul punto esatto dove si trovava l’antico Peculio, che permetteva ai cittadini, in passato, di sopravvivere in caso di carestie. A pochi passi dalla piazza principale si trova il quartiere più antico di Castiglione di Sicilia, quello dei Cameni, che ospita la bellissima Chiesa di Sant’Antonio, la cui prima pietra fu poggiata nel 1600. Un edificio che ha subito numerosi interventi nel corso dei secoli e, tra i tanti, quello del 1796 è il più importante, che ha permesso di portare a termine una stupenda facciata in stile barocco.

Salendo per la stradina che parte proprio dalla chiesa di Sant’Antonio è possibile giungere alla vicina chiesa di San Pietro, del 1105. Una costruzione molto antica, di cui oggi sono ben visibili solo l’abside e il torrione. Le chiese di certo non mancano in questo piccolo borgo siculo: un’altra tappa consigliata è la Chiesa di San Marco, del XII secolo, la quale quasi nasconde il “castidduzzu”. Quest’ultimo altro non è che una fortificazione bizantina, di cui son visibili solo i ruderi.

È la Basilica della Madonna di Catena ad occupare il posto più importante tra gli edifici religiosi del borgo: una costruzione del 1655 che presenta un’affascinante facciata barocca, annunciata da una grande scalinata. All’interno è custodita la Madonna della Catena, statua realizzata in marmo bianco di Carrara, forse costruita da uno degli allievi di Michelangelo, per la particolare grazia delle linee.

Posto su di una rupe si trova il Castello di Ruggero di Lauria del XII secolo, che in passato è stato il punto di riferimento per l’intero paese. Ma, non è questo il simbolo del borgo di Castiglione di Sicilia: è il Cannizzu, un torrione cilindrico che si trova poco fuori dal perimetro dell’abitato.

Sullo sfondo il “Cannizzu” (foto Francescopapotto CC By 3.0)

Il centro storico si presenta come un susseguirsi di piccoli vicoli e antichi edifici, dove è la storia a regnare in silenzio. Niente di appariscente, solo la sublime ed elegante bellezza della semplicità. È questo il luogo perfetto dove ritrovare sé stessi.

Castiglione di Sicilia e le grotte sul vulcano: un paesaggio mozzafiato

Il comune di Castiglione di Sicilia è uno dei più vasti della provincia catanese: si estende per più di cento chilometri, tra l’Etna e il fiume Alcantara. Sembra proprio che l’uomo abbia voluto creare un preciso elemento per distaccare due mondi totalmente diversi, ma straordinariamente affascinati. Da un lato gli spettacolari paesaggi vulcanici, dall’altro tutta la bellezza del fiume Alcantara.

Dopo aver visitato in ogni suo angolo lo splendido borgo, si consiglia di seguire uno degli itinerari più affascinanti in assoluto, tra le grotte dell’Etna. Le più suggestive sono sicuramente la Grotta dei Lamponi, la Grotta delle Femmine e la Grotta delle Palombe, che dall’alto guardano le profonde gole dell’Alcantara. Tutto è immerso in una rigogliosa natura, sempre pronta ad incantare, con fitti boschi e ordinati vigneti che si aprono a ventaglio tutt’attorno.

Gole dell’Alcantara (pjt56 CC BY 3.0)

Il Parco fluviale dell’Alcantara, di cui Castiglione è il fulcro attorno al quale ruota ogni attività dello stesso, offre la possibilità di visitare le Gole dell’Alcantara. Veri e propri canyon che si son formati in seguito ad antiche eruzioni dell’Etna, dove oggi scorre veloce l’acqua, che continua a scavare i grandi blocchi di basalto giorno dopo giorno. Gli occhi ringrazieranno per aver visto questo spettacolo di indescrivibile bellezza.

Prima di lasciare questo ampio e spettacolare territorio, concedetevi un ultimo grande piacere: la Cuba bizantina del VII secolo d.C. Oggi è conosciuta come Chiesa di Santa Domenica e nel 2011 ha ricevuto il riconoscimento di “meraviglia italiana”. Un edificio costruito in stile basiliano, monumento nazionale dal 1909.

Castiglione di Sicilia: tappa fondamentale della Strada del Vino dell’Etna

Castiglione è la meta ideale per tutti gli amanti del vino, quello buono, profumato e dai colori seducenti. Infatti, come detto in precedenza, dal 1988 questa stupenda realtà urbana siciliana è conosciuta come “Città del vino” ed è la tappa più importante, quindi obbligatoria, della “Strada del vino dell’Etna”.

Un vino d.o.c. che si produce su di un terreno lavico, che grazie alle sue particolari proprietà conferisce allo stesso un sapore forte e un colore scuro e avvolgente. Un vino che è possibile descrivere come una buonissima lava da bere, che non brucia le papille gustative, ma le esalta. Un vino che permette di entrare nel vivo della tradizione siciliana, perfetto per accompagnare i piatti più importanti di questa meravigliosa terra.

La Strada del Vino dell’Etna è un percorso che ha un duplice scopo: promuovere il prodotto dei locali vigneti e, allo stesso tempo, far conoscere un territorio che ha davvero tantissimo da offrire, tra sapori travolgenti e bellezze di ogni genere.

Quindi, tutti a bordo del Treno dei Vini dell’Etna, per un viaggio nel cuore di un territorio unico al mondo. Una automotrice a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea, che si alternerà al Wine Bus, vi accompagnerà nel primo tratto di questo percorso alla ricerca dei più forti sapori e alla scoperta dei punti più belli del territorio dove l’Etna è il Re. Un giro davvero piacevole, da fare in modo originale, tra le più prestigiose cantine locali, pronte a far conoscere il frutto ottenuto della loro vocazione vitivinicola.

Senza accorgersene si sale sempre più, mentre gli organizzatori esporranno il loro sapere, fino ad arrivare al cuore del Parco dell’Etna e del Parco Fluviale dell’Alcantara: un paradiso di colori e profumi. Poi, si scende, per ritrovare il mare all’orizzonte. Un’esperienza da fare assolutamente!

Seguire la Strada de vino fa venire sempre un po’ di fame ed è per questo che si consiglia di programmare (se possibile) tale escursione, in prossimità di uno degli eventi più importanti che si tengono a Castiglione: la Sagra gastronomica. Una manifestazione molto grande che occupa le serate estive di agosto, in prossimità di altro evento molto atteso dalla gente locale e dai turisti: la Notte delle Stelle (10 agosto). Sarà possibile gustare i prodotti tipici, cucinati secondo le più antiche tradizioni.

 



Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.