Il “World Airport Awards”

airport2.jpgIl “World Airport Awards”, nasce da un’iniziativa di Skytrax research, società di ricerca londinese leader mondiale nell’ambito della consulenza e analisi dati per l’industria del trasporto aereo. Si tratta di un riconoscimento molto apprezzato a livello mondiale che premia la qualità generale degli scali aeroportuali sulla base di 39 aspetti, considerati come standard della cosiddetta “passenger satisfaction“.
L’ultima classifica pubblicata è quella relativa al 2007 e si basa sul gradimento di un campione di 7,8 milioni di passeggeri di 95 nazionalità diverse, interpellati attraverso interviste on line, telefoniche o appositamente selezionati negli aeroporti.
La società precisa a più riprese sul proprio sito (crediamo a garanzia dell’indipendenza delle valutazioni espresse) che la statistica è realizzata senza l’ausilio di alcuna sponsorizzazione esterna.
Tra gli standard per la misurazione menzioniamo l’accessibilità, il trasporto pubblico, la funzionalità dei chek-in, il tempo di consegna dei bagagli, la facilità di accesso per i disabili e la percezione dei servizi di sicurezza.
Doverosa a questo punto, un’occhiata curiosa al World Airport Awards del 2007 (quello del 2008 verrà assegnato ad airport1.jpgagosto), che ha visto trionfare l’aeroporto di Hong Kong, accompagnato sul podio dagli aeroporti (secondi a pari merito) di Seoul e Singapore. Quarto, e primo europeo, l’aeroporto di Monaco di Baviera; sempre tra gli europei Zurigo ed Amsterdam, rispettivamente al sesto e settimo gradino, sono preceduti da Kuala Lompur al quinto. Chiudono la top ten Vancouver (ottavo e primo americano), Kansai (nell’area di Osaka) e Madrid.
Sul sito di Skytrax, presenti anche le classifiche dei primi tre in relazione all’area geografica ma anche quelle, piuttosto curiose, delle specifiche categorie, dalle quali apprendiamo ad esempio che Hong Kong si conferma leader per quel che riguarda i servizi dining e la sicurezza ma cede il passo a Seoul nella pulizia e nell’entità del transito internazionale. Singapore prevale invece nelle speciali classifiche dei migliori duty free shopping e degli intrattenimenti per i passeggeri, mentre è Zurigo ad emergere in relazione ai migliori servizi per gli immigrati e ancora, Auckland che spicca invece sul livello di cordialità del personale e infine Abu Dabhi, al numero uno sul molto importante aspetto della puntualità della riconsegna bagagli.
Purtroppo inutile invece, cercare i principali aeroporti italiani all’interno di una qualsiasi tra queste classifiche; è se è vero che questi stanno inevitabilmente pagando l’ormai infinita situazione di stallo di Alitalia e il periodo negativo della nostra economia, dobbiamo dire che anche in altri momenti hanno decisamente arrancato, nell’attesa di un salto di qualità che non è mai arrivato.

 

Federico Baldarelli

foto: veduta aerea dell’aeroporto di Hong Kong

In collaborazione con ProfessioneTurismo