“Totus Tuus” e il Papa venuto da lontano

Si è inaugurata a Bologna venerdì 23 maggio la mostra dedicata alla figura di Giovanni Paolo II e che chiuderà i battenti il 13 giugno. All’inaugurazione erano presenti l’arcivescovo del capoluogo emiliano Carlo Caffarra e il portavoce per  decenni della Santa Sede ed amico del Papa polacco Joaqhin Navarro Valls. Il titolo della mostra è “TOTUS TUUS – UN UOMO, UN PRETE, IL PAPA“. Due sono le sezioni della mostra. La prima – ‘Da Wadowice a Cracovia, 1920-1978’ – illustra il suo percorso dal giovane uomo, poi divenuto prete, a vescovo, fino alla nomina a cardinale.
Attraverso oggetti personali come libri, scarpe, documenti, abbigliamento e foto si potrà conoscere da vicino la vita privata del Papa. Si potranno visionare molti documenti sulle sue origini, la famiglia, gli studi, il periodo della guerra e dell’occupazione nazista in Polonia ed il successivo periodo del comunismo, la carriera ecclesiastica, l’insegnamento, la vita episcopale, fino alla carica di cardinale di Cracovia. La seconda parte – ‘Da Cracovia a Roma, 1978-2005’ – presenta oggetti personali come la sua veste papale, le scarpe, la casula, il calice, i documenti e le fotografie. In mostra anche opere d’arte e doni ricevuti dalle personalità di tutto il mondo, oltre a manufatti e giocattoli offerti dai bambini. Tutti gli oggetti della mostra al momento rappresentano solo dei ricordi, dei semplici manufatti o regali, ma dopo la tanto attesa beatificazione del papa polacco, diventeranno delle vere e proprie reliquie e, quindi, sicuramente “oggetti di culto”. Un’occasione dunque unica per conoscere e vedere da vicino gli oggetti che hanno accompagnato tante tappe della vita del papa venuto dall’Est, ma soprattutto un’occasione per capire il grande impegno di Carol Wojtyla per l’evangelizzazione e la pace tra i popoli del mondo, da lui girato in lungo e in largo per più di venticinque anni di pontificato.