Cosa vedere a Castiglione del Lago sulle acque del Lago Trasimeno

Cosa vedere a Castiglione del Lago sulle acque del Lago Trasimeno


La storia di Castiglione del Lago

Un borgo geometrico, una meravigliosa corte rinascimentale e una maestosa rocca che si affacciano sulle acque del Lago Trasimeno.

Castiglione si presenta come un borgo dal grandissimo fascino, silenzioso e tranquillo, che riesce a far sorridere anche il cuore più duro.

Giunti in questo bellissimo borgo (circa 14.500 abitanti) della provincia di Perugia ogni fibra del proprio corpo viene travolta dalla bellezza incantevole degli antichi edifici, che rispettano le linee geometriche di un vecchio e perfetto assetto urbano, in quella che un’atmosfera magica, leggendaria. Impossibile non innamorarsi di questa splendida realtà.

Tutto il fascino che di un borgo che si specchia nel Lago Trasimeno

La storia di Castiglione del Lago è ripresa dai numerosi reperti archeologici che ne svelano l’origine etrusca, quando dipendeva dalla città di Chiusi, cui si sovrappongono con grazia tracce di un abitato di età romana.

Sorge su di un punto strategico lungo le sponde del lago, che tutte le città vicine volevano ricomprendere nel loro territorio: ecco perché Castiglione è stato più volte distrutto e ricostruito, a seguito delle contese tra le principali città umbre e toscane. Impossibile non ricordare gli eventi del 1198, quando durante i terribili scontri tra la forte Perugia e la fiorente Arezzo, il castello del borgo fu completamente distrutto.

Nel 1247 Castiglione indossa nuovi abiti, seguendo una moda urbanistica, che presentava elementi più geometrici, tutti rivolti verso un perfetto ordine. Le mura tutt’attorno, le quali seguono la forma del promontorio sul quale sorge il paese, e al centro un preciso rettangolo disegnato dalle strade principali. La parte orientale della cittadina, proprio quella che affaccia sul bellissimo lago, ospita una rocca munita di alte torri.

Da qui, il controllo dell’intero territorio e nello specifico delle acque del lago era perfetto e agevole. Nel XV secolo passa nelle proprietà della Camera apostolica e nel 1550 papa Giulio III crea il marchesato di Castiglione del Lago.

Nulla di particolarmente significativo si è registrato fino alla fine dell’800, quando si cominciarono a delineare nuovi assetti a seguito del nuovo clima dell’Italia unitaria: grandi interventi per quanto riguarda il regime idraulico del Trasimeno e una nuova ferrovia per agevolare i trasporti.

Oggi Castiglione del Lago si presenta come una cittadina viva, meta di un forte e vivace turismo, ma che mai ha abbandonato i suoi valori di antico borgo, racchiusi nella bellezza dell’intero assetto urbano.

Le bellezze del borgo: alla scoperta di Castiglione del Lago

Come iniziare al meglio la visita del borgo?

Ovviamente, raggiungendolo per via d’acqua. Infatti, se ne avete la possibilità, iniziate questa piccola avventura in terre umbre arrivando a bordo di una imbarcazione, proprio come avventurieri del passato alla scoperta di nuove terre o nelle vesti di pirati buoni, pronti a saccheggiare il nuovo porto, portando via con sé le grandi emozioni che questo borgo è capace di regalare.

Invece, per chi ama la terraferma e gli piace osservare l’acqua, in questo caso quella del bellissimo lago Trasimeno, può optare per un ingresso più classico, magari nelle vesti di un messaggero o di un cavaliere di grande fama.

Basta attraversare la compatta cinta muraria passando per la Porta Senese o la Porta Fiorentina, per arrivare nel cuore del paese.

Le mura e le torri

Tranquilli, in ogni caso ad accogliervi non ci saranno le genti del posto armati di spade e archi, ma solo persone che della nobile arte dell’ospitalità hanno fatto il loro biglietto da visita.

Camminando per le suggestive stradine del paese, il primo importate edificio che si incontra (via Vittorio Emanuele) è la bellissima chiesa ottocentesca di Santa Maria Maddalena.

Costruita sul luogo di un tempio preesistente intorno alla metà dell’800, conserva al suo interno le decorazioni pittoriche di Mariano Piervittori. Qualche passo più avanti ecco che si presenta il duecentesco e meraviglioso Palazzo del Capitano del Popolo, che fu innalzato con la ricostruzione del borgo nel 1247, per essere pesantemente restaurato nel corso del ‘900. Poco è rimasto della sua originaria architettura medievale.

Percorrendo le strade, che delineano un assetto urbano decisamente ordinato, si incontrano edifici che ancora brillano della loro originaria luce e altri che, invece, hanno subito diverse ristrutturazioni in epoche diverse. Si, l’impianto medievale fa da padrone, ma comunque per tutto il borgo si può ammirare un mix di stili che si alternano in modo armonioso.

Tutta l’area delle mura, ove sorge la bellissima Porta Perugina e quella Grifo, è dominata dalla Rocca e dal Palazzo della Corgna. La prima, realizzata nel 1247, presenta una pianta pentagonale con 4 torri e un mastio triangolare si unisce al Palazzo della Corgna grazie ad un camminamento coperto che percorre le mura urbiche.

Bellissimi gli affreschi che si trovano all’interno del Palazzo della Corgna, testimonianza del tardomanierismo in Umbria. In questo preciso punto, ove la rocca si mostra maestosa agli occhi del visitatore e dove il vicino palazzo emana una intensa luce, è possibile godere di un affaccio di incomparabile bellezza. Infatti, tale punto è oggi utilizzato per spettacoli estivi di vario genere.

I bellissimi affreschi di Palazzo della Corgna

Massima ospitalità tra importanti eventi e manifestazioni uniche

Avete intenzione di trascorrere qualche giorno di vacanza a Castiglione del Lago? Ottima scelta. Un territorio pronto ad accogliervi a braccia aperte, che si caratterizza per ampiezza e diversificazione e che offre scorci surreali di quella che è una bellissima regione.

Una meta apprezzata sia dai turisti italiani che stranieri, provenienti da tutto il mondo, per gustare le prelibatezze di una cucina tradizionale che si basa su ricette semplici e gustose e per ammirare il patrimonio rurale quasi interamente recuperato.

Tra campeggi, B&b, residence, agriturismi e hotel si contano più di 170 strutture, a testimonianza di come il turismo sia uno dei settori trainanti dell’economia di questa piccola cittadina. Un’offerta variegata, adatta a tutte le esigenze e tutti i gusti: il luogo perfetto ove rilassarsi e divertirsi in compagnia di amici, ovvero coccolati dal caldo abbraccio della propria famiglia.

Tra i principali eventi da segnalare, per divertirsi ed entrare nel vivo di una meravigliosa realtà, è possibile segnalare:

  • La festa del Tulipano: una bellissima manifestazione che si tiene ogni anno, a partire dal 1966, sempre nel mese di aprile. Tutto il paese si trasforma in un colorato e immenso giardino di tulipani, tutte le taverne aprono le loro porte per far gustare i più buoni piatti di un’antica tradizione culinaria e bellissimi carri ricoperti con maestria di tulipani girano per le strade del borgo. Uno spettacolo unico.

La Festa del Tulipano è una delle manifestazioni più colorate e suggestive

  • Meeting di Primavera: raduno di aerei ultraleggeri e mongolfiere, che occupano i cieli sulle acque del lago, in quella che è una manifestazione davvero spettacolare.
  • Coloriamo i Cieli: manifestazione che normalmente si tiene tra la fine di aprile e l’inizio del mese di maggio. Un evento adatto ai più piccoli e ai più grandi: un numero impressionante di aquiloni colorerà lo spazio libero tra il blu del lago e l’azzurro del cielo.
  • A novembre “Piaceri di Lago”: per presentare e festeggiare le altre ricchezze del territorio, vino ed olio.

E poi per tutto l’anno tutta una serie di avvenimenti culturali, con concerti di vario genere, e sportivi (le regate organizzate dal Club Velico di Castiglione del Lago attirano un numero molto alto di appassionati e di semplici curiosi). Insomma, un piccolo borgo dall’anima irrequieta, che ama sorprendere sempre. La noia? Una parola che è stata cancellata dal vocabolario locale.

Cosa vedere nei Dintorni: le Isole del Trasimeno.

Oltre che un giretto nelle tante località poco distanti dal centro di Castiglione, come ad esempio il bosco del Ferretto, il centro agricolo di Pozzuolo e il borgo di Panicarola, è d’obbligo solcare le acque del lago alla volta delle isole.

L’isola Maggiore ospita un villaggio di pescatori di cui si ha notizia sin dal medioevo e una serie di edifici religiosi davvero caratteristici.

Tra questi è possibile menzionare la Chiesa parrocchiale del XII secolo, la chiesa romanica di San Salvatore, la chiesa gotica di San Michele Arcangelo, dove all’interno si possono ammirare splendidi affreschi. E poi, Villa Isabella e il neogotico Castello Guglielmi donano all’isola un grande fascino.

Dall’isola Maggiore ci si può spostare verso la più piccina Isola Minore o verso l’affascinante Isola Polvese, oggi parco naturalistico-scientifico, che tutela fauna, flora, colture tradizionali e testimonianze di antichi insediamenti, tra cui l’abbazia romanica, il castello medievale e una meravigliosa villa novecentesca.

L’Isola Maggiore e l’Isola Minore

Ma, c’è una cosa che solo su questo lago si può ammirare: il tramonto.

Quando il sole abbandona la scena alla luna lo spettacolo è incredibile: il borgo, le isole e l’acqua che regala sfumature cromatiche tendenti al rosso creano un quadro straordinario. Un’emozione che vi travolgerà e che sempre più spesso si vorrà provare recandosi a Castiglione del Lago, un tempo quarta isola del lago, prima che le acque si ritirassero.

Al cospetto di un lago che ospita sulle sue sponde e letteralmente sulle sue acque borghi medievali, formidabili castelli e preziose oasi naturali.



Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.